La notte silenziosa…

La prima si perdona. Venerdì entra in camera una zanzara. Raramente mi pungono. Questa batte le ali che è una meraviglia proprio presso il mio orecchio. Deve avermi scambiato per un zanzarone. Notte indenne ma insonne.

La seconda si ragiona. Sabato dovevo proteggere la mia piccolina che ponfi ne subisce. Ledum,Prodeco uno spray lattiginoso 0+ senza profumi. Notte indenne e ristoratore.

La terza si bastona. La zanzara che impollina anche alcune orchidee ed è cibo per altri animali oggi farà i conti con….

Qui gladio ferit, gladio perit.

😂

Ore 19.30 “mission riuscita” la zanzara esce nelle ore più fresche e si rifugia ovunque!

Il benessere passa anche per la bocca?

Il Buongiorno si vede dal mattino! Ritualizzare l’igiene del cavo orale è un ottimo inizio di giornata visto l’accumulo di batteri che si verifica durante la notte. La lingua,muscolo rivestito da papille gustative,vascolarizzata e innervata,in base al suo aspetto, ci dà informazioni sullo stato di salute del nostro corpo.

Immagine dal web
Immagine del Dott.Giorgini

Tenendo puliti denti e gengive anche gli organi interni ne traggono giovamento!

Nettalingua (Jibbi) e oiil pulling (Kavala Graha) sono due rituali della tradizione Ayurvedica della routine igiene giornaliera (Dinacarya). l’Ayurveda significa “conoscenza della vita” e se siamo persone attente al sano stile di vita possiamo introdurre nella quotidianeità queste due tecniche!

nettalingua e spazzolino

La nettalingua può essere di materiali differenti plastica,rame e acciaio inox! Ho scelto quella in rame essendo batteriostatico. Il “pulisci lingua” ha una curvatura arrotondata da poggiare su di essa e quando viene passato avanti e indietro, dall’interno all’esterno, non vi crea danni, anzi trasporta tutta la patina verso la punta. Si esegue per circa 5 minutini. Consigliano la pulizia del raschietto con limone e va usato tutti i giorni.

nettalingua

L’oiil pulling può essere effettuato con diversi olii: girasole,sesamo,cocco. Si colma il cavo orale con 3/4 di liquido, si inizia a giocare con l’olio spingendolo tra i denti e nel cavo orale, un pò a destra un pò a sinistra, per circa 10-15 minuti (ne ho resistito circa 5!!). Il prodotto di scarto va cestinato non sputtato nel lavandino! Quando vi è un infezione in atto aggiungo all’olio una goccia di olio essenziale di chiodi di garofano. Alla dolcezza dell’olio di cocco preferisco la funzionalità depurativa dell’olio di sesamo anche se amarognolo!

Curiosando tra gli scatoloni!

Quando apro i colli in Erboristeria sono sempre curiosa dalle Novità, quale miglior momento per imparare?
Questa strana scatolina riporta la scritta body Brush.
Nell’immediato 2 dejà vu [azienda cosmetica italiana] e Bolzano !

Budy e dry brush!

Nella mia testa scorrono le immagini di un corpo morbido e vellutato,
mentre la cura attenta delle mani di un operatrice esegue il rituale olistico, riattiva la circolazione sanguigna e quella linfatica,stimola il turnover cellulare e ritualizzando una tecnica riduce lo stress.
Poi sopraggiunge l’idea dell’800 dove Kneipp propose il dry brush quando parlò delle sue cure idroterapiche come tecnica raforzativa. La curiosità mi riporta alla realtà,apro la scatolina e subito tocco le setole, mmm!

Eccola!

Morbida e flessibile! Inizio a leggere:”La spazzolatura a secco fatta attraverso questa spazzola naturale, “morbida” e non trattata si esegue su tutto il corpo facendo particolare attenzione alle parti più delicate.

“Consigliano di iniziare dalla pianta dei piedi con movimenti ampi e profondi salendo verso le ginocchia in senso antiorario su cosce, fianchi e glutei.
Si Effettuano leggeri movimenti rotatori in senso orario, procedendo verso l’alto dallo stomaco fino al petto.
Si Spazzola la pelle con movimenti ampi dalla parte bassa della schiena verso l’alto e con movimenti piccoli nella regione delle spalle verso il basso.
Si friziona la pelle con movimenti ampi verso l’alto dalla mano al gomito e poi dal gomito alla spalla”.

“Inoltre si esegue per 3 / 8 minuti per 3 volte a settimana.”

Già confusa da tutte ste indicazioni decido di seguire la circolazione linfatica, direzione cuore! E la schiena? Mah… dovrò fare la contorsionista!
La spazzola è già a casa con me, la provo subito,un pochino fastidiosa inizialmente ma appena si inizia con i movimenti diventa via via più piacevole ed è il corpo stesso a richiederla.
Pensate al sollievo del grattarsi dopo un evento pruriginoso sulla cute, ecco quello!

Ho resistito 1 minuto senza troppa enfasi visto che il corpo ha iniziato a
produrre una piacevole sensazione di calore generalizzato. E la pelle è giá cambiata. Certo con questa energia non potevo andare a letto quindi ho concluso il mio rituale con una bella “vasca di lavanda”!

Buona sperimentazione!

Abracadabra…

Creato da me.

Le amicizie universitarie sono quelle che permangono per lunghi tratti di vita e anche se lontani la tecnologia accorcia le distanze.

Omero, appassionato del mondo chimico trasforma di tutto,partendo dalle origini. Io mi diverto a immaginare eticchette coinvolgendo un’altra mano d’oro!

Lanterne del Humulus Luppulus

Sono usate le infiorescenze femminile che producono un polverina chiamata luppolina In campo erboristico é usato come sedativo.

Dal luppolo al nettare degli Dei.
La luppolatura dipende dallo stile del birraio.
Nettare degli dei.

Gli olii essenziali sono responsabili dell’Aroma del nettare: dalla resina al fruttato,dal floreale all’erboso…

Se puoi immaginarlo puoi farlo.

W.D.

Fresca menta.

Per via della sonnolenza dovuta a lavoro notturno uso la menta piperita per star sveglia durante il giorno.

Metto una goccia sul palmo delle mani,sfrego leggermente e mi accarezzo la fronte stando attenta agli occhi. Poi un Pó dietro la nuca. Inizialmente non si avverte nulla, poi a gran sorpresa, la menta fa il suo effetto riossigenante.

Quindi è ottima per la concentrazione e rinfrescante dei pensieri rendendoli chiari.

Ricordo che il nonno camminava spesso con una foglia di menta arrotolata dietro l’orecchio,proprio zona testa, quindi, anche lui conosceva le proprietà sulla mente della menta.

Menta

Oppure ricordo il profumo emesso dalla menta calpestata nei tappeti di petali di foglie e fiori delle processioni religiose o i pezzetti messi nell’impasto dei ravioli di ricotta.

Se hai tempi sapessero che così facendo creavano un ancoraggio della mente a quei ricordi. Mica un buon mojito …Ma “Atay Bi Naa Naa” una tazza di the verde e foglie di menta bevuto ad una fiera di interscambi culturali. Nella tradizione Marocchina Il the così preparato è un rituale per accogliere gli ospiti.

Ancora il profumo di menta rievoca i trattamenti estivi rinfrescanti per vasocostringere i piccoli capillari degli arti inferiori. Quando immergevo le bende nella miscela di olii essenziali e mi accingevo a srotolare la benda dalla caviglia al gluteo. La stanza si iniebriava del loro profumo e la menta si distingueva tra essi.

Di tutti i sensi, l’odorato è quello che mi colpisce di più. Come fanno i nostri nervi a farsi sfumature, interpreti sottili e sublimi, di ciò che non si vede, non si intende, non si scrive con le parole? L’odore è come un’anima, immateriale.

Marcel Hanoun

La cosmesi blu…

Molto tempo fa con un Amica collega con il quale percorremmo un pezzetto di strada/vita assieme decidemmo di fare un MASTER.

Il luogo,un resort bellissimo.

Solo chi vi entra può capire tutto di quella maestosa organizzazione mimetizzata nella macchia mediterranea e vicino ad un mare stupendo.

Gironzolando online ho scoperto che la nostra pubblicazione è ancora viva!

In questo resort vi è un centro termale di talassoterapia una pratica in cui credo a tal punto che BENEDICO la vasca!

Inoltre rimasi affascinata dal whatsu che provai io stessa come operatore e come ospite attraverso un rebirthing della mia nascita. È un momento che occorre vivere non si possono spiegare le emozioni.

Libertà e scoprire nuovi modi…

Il pazzo è un sognatore sveglio

Nei miei incontri conoscitivi vi sono la dott. GABRIELLA MEREU che è una delle poche a creare una sana risata consapevole a lacrime.

Aumentando la serotonina.

Ridere aumenta la produzione di serotonina, “ormone della felicità e del buon umore”, che a sua volta è precursore della melatonina, ormone che regola il ciclo sonno-veglia.

Amo il suo rappresentare teatralmente alcuni dei dogmi prendendo coscienza ridendo di quello che potrebbe esser limite alla libertà di espressione del proprio sè.

Inoltre amo jodorowsky e i suoi atti psicomagici.

Riescono nel loro intento a sdrammatizzare il drammatico di una società malata.

Anche qui naturalmente piena Libertà ognuno poi sceglie il suo personale modo di produrre serotonina sul mio blog parlo di ciò che fa per me la differenza.

Ridere è molto importante.

Una bella risata guarisce molte ferite.