Morfeo,primi 4 giorni…

Oggi mi gocciolava il nasino e visto che non mi ammalo mai per scrupolo,un tampone, che va così di moda in stó periodo, giusto per rispetto verso gli altri. Risultato? Positivo. 10 giorni di chiusura, per due gocce dal naso. Ebbene inizio il tuor de Force della quarantena. Primo giorno: dormo mentre dentro di me si evvige la battaglia del sistema immunitario IgG CONTRO VIRUS. Non ho febbre né tosse un po di moccolino allora vado di sufumigi con niaouli e eucaliptus e sostengo il sistema immunitario vit.c,zinco,vit.d3,lattoferrina,echinacea e pelargonium. Secondo giorno: dormo,tanto per cambiare e rifletto…dopo aver compilato un file a stampo identico per tutti spedito via email nessun camice bianco si é informato del mio stato. Meglio…tanto a parte dormire non ho nulla né febbre e neppur più il naso che gocciola. Terzo giorno: se dovessi ricostruire la timelapse delle 3 giornate direi di aver stipulato un contratto con morfeo. Ho fatto giusto qualche passettino verso il frigo visto che gridava “aprimi”. TV spenta,ascolto yuotube e ho qualche libro da sbirciare. Ma proseguo a dormire. Oggi do una bella smossa agli organi interni con un pediluvio a base di mirto, sale e aceto di vino bianco.Quarto giorno:già non se ne può più…riporto un trafiletto di un libro che propone un argomento a me caro. LA DIVERSITÁ .

” Se vuoi cose diverse da ciò che voglio io,per favore non cercare di dirmi che quello che voglio é sbagliato. Se il mio modo di pensare é diverso dal tuo ,per favore almeno fai un respiro prima di correggermi. Se le mie emozioni ti sembrano più o meno intense delle tue,cerca di non chiedermi di sentirmi in un altro modo. O se agisco ,o non agisco ,in maniera diversa da come avresti fatto tu,per favore lasciami fare. Non ti chiedo almeno per il momento di comprendermi . Quello avverrà solo quando sarai disposto a smettere di cercare di trasformarmi in una copia di te. Se lasci che io abbia i miei desideri,le mie emozioni,il mio modo di pensare e di agire ,allora ti apri alla possibilità che un giorno il mio comportamento non ti sembrerà così sbagliato. E forse ti potrà addirittura apparire giusto per me. Accettarmi e il primo passo per comprendermi. Questo non significa che tu debba adottare le mie modalità, ma ti chiedo di non esser più irritato o deluso per il mio modo di essere. Un giorno forse nel cercare di capirmi arriverai a trovare valore nelle nostre differenze. E allora anziché tentare di cambiarmi vorrai preservare questa diversità perché la amerai. Ma qualunque sia la nostra relazione so per certo che tu e io siamo fondamentalmente diversi e ognuno di noi deve suonare la propria musica”

M’incanto davanti alla musica propria delle persone e così bello vederle nella loro massima espressione del loro meglio. Ed oggi annuso semplicemente il Neroly mio amato olio essenziale.

Il mio tesssssoro.

Vorrei presentarvi il mio kit di olii essenziali.

Solitamente ne diffondo uno alla volta nell’ambiente e mi lascio ispirare lasciando liberi i pensieri.

Mi piace rifornirmi da due aziende di cui conosco personalmente le creatrici e di cui stimo il loro lavoro e la loro mission. Uso gli olii nei trattamenti corpo e amo la loro azione a livello vibrazionale sottile. Ogni olio ha la sua storia e la sua influenza olfattiva. Online si trova praticamente di tutto sugli olio essenziali che esser originali in questo campo non é semplice.

Nella foto si vedono diverse aziende perché la curiosità mi spinge a provare la bontà del prodotto finale. Si va da olii molto eterei a olii più densi. Si va da olii ben definiti alla magia delle miscele.

Ho nel kit diversi olii essenziali della stessa parte vegetale utilizzata direi che tanto cambia da azienda e azienda!

Ma finalmente ho le mie due aziende!

L’olio scelto d’istinto oggi é l’ylang ylang di primissima scelta. Vuol dire che l’estrazione viene eseguita a 20 minuti dal raccolto del fiore fresco. Sono solita utilizzarlo per la folta chioma. É afrodisiaco e come messaggio celato nella sua vibrazione vi é :”Mi abbandono all’universo”. Tanto é vero che appena si avverte olfattivamente l’olio rilascia tensioni e stress eccessivo.

Sono in paradiso!

Caro anno ti scrivo.

Ancora 5.00 ore è butto via stò vecchio anno! Metto sulla bilancia… ho 7 mesi positivi e 5 mesi negativi,morale della favola non tutto è da buttar via!

Oggi diffondo il lemongrass frizzantino e gioioso in modo da rallegrare la serata.

Ho chiuso tanti rapporti molte le maschere. Ammiravo i loro volti ma l’incoerenza mi ha concesso di rendermi conto che era tutta una facciata! Chiusa una porta se ne apriranno altre spero simili in vibrazione alla mia visto che, nel 2022 non ho nessuna intenzione di giustificare il mio modo di essere non vivrò in funzione di eticchette imposte da altri.

Una cenetta semplice per persone dello stesso calibro.

Improvvisazione

Porterò con me la solidarietà delle persone che hanno voluto esserci nei miei momenti diffcili accogliendomi semplicemente per ciò che sono. Ho ricevuto tanto! Il cuore è colmo. Quindi sono grata grata e ancora grata. E se anche storicamente non è un momento bello sono onorata di farne parte e giocare con il mazziere a far valere quelle carte che ogni giorno mi vengono date. E se uscisse il jolly wow wow wow. Potrebbe cambiare il gioco all’improvviso 😍💗 .

Buon anno nuovo!

Ancora una volta.

TE! Ma il pensare può essere curato da un farmaco ? Mah!

Avessi qualche anomalia funzionale a livello cerebrale con corrispettivi dosaggi dei neurotrasmettitori accetterei sta iniezione ma visto che l’unico diffetto rilevato è che uso troppo il cervello non accetterò mai sta crudeltà.

Perchè?perchè PENSO!

Questo pavimento potrebbe esser un enorme scacchiera oppure un corridoio da seguire verso la porta oltre il quale si vede “il magico mondo delle meraviglie” invece è soltanto lui quello stupido pavimento del centro tortura ove sei un numero della quale fanno finta di interessarsi.

Solitamente nell’attesa vi è qualche musica di sottofondo ma preferisco mettere le cuffie per ascoltare quella personale almeno non mi faccio àncorare a quel posto che già mi da un eticchetta importante.

Il tempo trascorre in una conversazione del più è del meno soprattutto sul Natale.

Quindi intraprendo un cinico monologo sul cinico Natale con una persona che di me non frega nulla e che si sforza in un attento ascolto mah!

Esco da lì con un pedigree nuovo visto che periodicamente fanno il rodaggio della macchina~corpo,anche lui sano.

Allora mente sana in corpore sano mi chiedo come mai debbo riceve un farmaco? Mah!

Comunque sta volta non ho pianto ma vado a lanciare i sassi in fiume per scaricare la rabbia e la delusione e mi tengo i mah! Visto che non avrò mai risposta per il torto subito e per l’inutile conversazione pretrattamento quando il tutto avviene dopo 🙊🙉🙈

Remeber

Ricordi del mio papà nella lotta per l’unico diritto che un lavoratore ha dopo tanto sacrificio.

Magari è una voce che manca a tanti italiani, umani che si trovano nella mia stessa situazione di figlia che desidera il sorriso di un papà. “Inizialmente l’importante è la salute per i diritti si può esser pazienti e fiduciosi”. In breve, a livello burocratico: la domanda Ape sociale accolta con i requisiti giusti il 17.05.2018. Ad oggi non liquidata. Nell’intermezzo ci siamo recati più volte alla Cgil e più volte all’Inps. Risposte: “attendere prego”, “in elaborazione” e due solleciti della Cgil senza risposta dall’Inps.
“Ora che neppure la salute ci accompagna la dignità umana è messa a dura prova”. Il sopraggiungere di un ictus fortunatamente senza gravi conseguenze ma con allerta continua. Non sono interessata ad accusare istituzioni ma a dar voce a chi non ne ha, a chi sta affrontando gravi situazioni di dignità violata, affinché qualcuno si metta le mani sulla coscienza e prenda in mano la situazione.
Dal punto di vista umano, ora: a volte li vedi pensierosi nel fare la spesa e guardare il display della bilancia quando pesa ciò che di più economico sta nel banco salumi. Guardano i vassoi già preincartati di carne e scelgono il meno costoso. Prendono il latte in offerta senza guardare la marca e così la pasta. Arrivano alla cassa con i soldi contati. Usano tutti i loro risparmi per pagare bollette perché la vita va avanti. Non possono neppure sostenere il viaggio verso gli uffici per sollecitare le pratiche. Mancano i soldi per benzina o mezzi.
Chiamare un avvocato, sì, ma con quali soldi? È possibile che un lavoratore con i requisiti idonei venga umiliato e costretto a perdere la dignità? Come si sentono i genitori che sono costretti a chiedere soldi ai propri figli per pagare le bollette mentre sognano solo di sistemare la moglie o semplicemente acquistare semplici regali per i nipotini? Come si sentono i genitori a consumare giorno dopo giorno i loro risparmi, anche quelli messi da parte per un eventuale funerale? Mi piacerebbe realizzare il sogno di un lavoratore italiano con i requisiti idonei all’Ape sociale di un papà che ha sacrificato tanti momenti di famiglia per portare a casa lo stipendio. Grazie per darmi voce e per difendere assieme i diritti di un esser umano, lavoratore con requisiti idonei.
Grazie.
Nancy

Papà ti amo! E se anche non sei stato onorato come pensionato come papà sei il top ovunque tu sia!

Giornate uggiose.

Oggi nebbia,non so ancora cosa diffondere nell’ambiente, ho un intuizione,sulla mirra. Dolce e Speziata. Ci medito su.

Intanto,nella solitudine,stappo il pignoletto dei colli Bolognesi, accendo una candela che tien compagnia e rifletto.

Oggi è la 4° iniezione di un lungo percorso senza senso. E proprio vero, gli intelligenti debbono subire sti protocolli senza nessuna via d’uscita. Andrò lá con la solita coda tra le gambe,piangerò per l’ennesima volta per l’incomprensione,reciterò una parte e domani é giá un altro giorno. Spero che il mio corpo regga a sta violenza psicologica!.

Intanto metto su della musica,una canzone d’amore buttata via…

L’olio essenziale di mirra! Inizio il viaggio.

L’olio essenziale di mirra chiude le vecchie ferite permette di rincontrare la propria anima e perdornarsi. D’altronde se non si perdona chi perde,siamo NOI!

Avrei tante persone da perdonare ma penso che in primis lo rivvolgo a me. MI PERDONO! Così facendo continuo ad essere esattamente come sono schietta,diretta e sincera e emozionalmente complicata.

Sono felice perché mi amo e non ho bisogno maschere quelle che tanti usano per inserirsi in società. Non me frega delle eticchette non creo il mio mud in base alle eticchette dettate dagli altri. Ogni giorno mi sveglio e dò io la storia a NANCY. D’altronde la vita é “una” . E non posso perdere tempo in chi vuole scrivere su di me la prorpia storia senza coinvolgermi. TAGLIO!.

Perché io mi basto.

W la “libertá”.

Chi sei tu,dimmi chi sei? Ti conosco forse ,io? Perché mi fai queste domande? Pensi che io ti possa, forse,rispondere? Dimmi,invece…Chi sono io,e cosa sono venuto a fare …. Non riesco a ricordarlo… E mi pesa come un macigno! Non riesco a ricordare …é terribile! Puoi tu,forse,aiutarmi? Fallo e io risponderò a ciò che desideri sapere … per diventare necrofili, ci vuole inclinazione…o bisogna farsi le ossa? Di Salvo Condotto.

Stupido amore adolescienziale.

“Esci da questo corpo”

È mentre nell’aria diffondo Nagarmotha con il diffusore per ambienti, catturo alcuni miei pensieri sul mio modo di pensare.

Innamorata della realtà o di ciò che poteva esserci ma non c’è stato? Troppo Romantica!!! Non immagino la noiosa famiglia del mulino bianco ma l’alchimia dei rapporti per arrivare ad invecchiare bene assieme. Primo motto ” VIVI E LASCIA VIVERE ” perchè dovrei essere un ostaccolo in una relazione?

Cerco di capire chi mi Sta vicino per capire dove inizia la mia libertà e finisce quella del prossimo in un equilibrio di condivisione e raffronti. Certo incentrati soprattutto sulla visceralità degli argomenti essendo Donna.

La possibilità di esplorare ognuno il proprio mondo seppur in relazione permette al rapporto di arricchirsi.

“LA DIVERSITA’ È RICCHEZZA” questo è un motto che ho in me dall’etá di sei anni. La diversità non è un limite ma una possibilità per scoprire nuovi modi o punti di vista. Anche perché non esiste un solo significato di ciò che si osserva. Esistono visioni differenti di una stessa cosa esaminata. Io son io, tu sei tu se ci si incontra sarà fantastico se no occorre dialogare per trasformare.

“ONESTA'” poter parlare di tutto a 360° include una mente molto aperta soprattutto all’ascolto. Solo ascoltando attivamente si conosce l’altro nella sua essenza. Anche chiudere una relazione comporta il coraggio di guardarsi negli occhi è dirsi che è finita accompagnando il tutto da un argomentazione fondata. Evito frasi fatte! Trovo da codardi frasi fatte e scritte via cellulare.

“PARLARE DIRETTAMENTE E IN MODO ESPLICITO” meglio una dura verità che il sorriso falso e lo spettegolare alle spalle. Assumersi le responsabilità anche di ferire ma evitare un passaggio di parole da persona a persona. Bandisco l’autosputtanamento libero perché bisogna avere palle.

Ed è per questo modo di pensare che sono limited edition! Con me Gli speteguless muoiono al nascere perché è proprio vero che se parli male di qualcuno in sua assenza non oso pensare cosa si dice in propria assenza!

Essere consapevoli è un grande passo avanti per essere coerenti.

Nancy

Un Natale cinico.

Ho spogliato il Natale fino all’essenziale. Un minuscolo alberello giusto per assaporare che nel mese di dicembre esiste il Natale in tema viola nulla di tradizionale. Non ho la famiglia del mulino bianco anzi per ora non ho famiglia attorno. Ho il panettone perchè Donato dal vicino. Così il vino e altro cibo. Non sono sata per negozi ho deciso che festeggio in un giorno qualunque con la persona a cui penso. Non farò nessun iter classico ma solo relazioni con persone che mi Stan vicine.Ho pensato a tanti ma acquistato per nessuno. Inoltre ho lavorato su come accettare senza sentirsi in obbligo di restituire o in debito.

Preferisco il mio Natale cinico a “è meglio che chiudano tutto al pranzo non ci voglio andare” oppure “devo fare un presente da restituire al mio collega stronzo”.

Creo un ambiente caldo con arancia e cannella,un bel libro e scelgo questo Natale coerente e essenziale!

A Natale si è più buoni non più incoerenti.

Nancy

Fiumi di parole …,

E se vi riesce un seme attraverso l’asfalto, perchè NOI nn dovremmo farcela? Il seme immette nel terreno arido buone radici così da prenderne nutrimento,inalaza il suo stelo verso il cielo e si lascia ondeggiare al sole per poi sbocciare in una coloratissima corolla e attrarre a sè piccoli insetti che si lasciano incantare da colore e profumo per poi nutrirsi.

E nelle intemperie che l’essere si fortifica e similmente al fiore ondeggia mantenendo “coerenti” le radici e contemporaneamente traendo ispirazione dall’alto. Questo é ciò che comunemente chiamiamo equilibrio.

Il movimento ondulatorio e sempre meno ampio , man mano si accorcia,fino ad avere un ottima centratura e rimanere quasi impassibili davanti ai cambiamenti.

Sempre più ci si osserva con lo sguardo rivolto verso sè che quasi ci si beffeggia di alcune emozioni della quale si è ormai capaci di tenere le distanze e non lasciarsi piú travvolgere. Riconoscerle,accoglierle,stare con esse per poi lasciarle andare.

E in questa alchimia interna si spera presto di potere sbocciare. Perchè molte volte siamo alla ricerca di chissà che cosa ma è già tutto dentro di NOI. Il ritorno a sè stessi è inevitabile. Possiamo percorrere infinite vie, scalare montagne ma si ritorna sempre alla base. NOI.

E allora capisci tanto. I limiti al quale ci sottoponiamo e la paura di brillare di luce propria. Ecco forse la paura più grande nella vita e proprio quella di essere totalmente se stessi nella felicitá.

Bastarsi!

Scelgo come olio essenziale l’incenso goccia di luna.

Sole d’inverno.

Vi è freddo in questi giorni di dicembre. Ma oggi un bel sole scalda un Pò la giornata. Pur essendo vestita multistrato non riesco a attivare il corpo come vorrei. Allora preparo “la bomba” curcuma,zenzero e limone e scelgo la Canfora Bianca come olio essenziale.

Decido di non miscelarlo il suo profumo è completo così com’è leggero e etereo a indicare la sua ottima qualità.

Leggo e tra le infinite proprietá della Canfora,per questo periodo, mi ispira il suo effetto rubefacente e raffreddante. Un azione caldo~freddo piacevolissima da sentire sul corpo soprattutto in frizioni.

A livello sottile è l’olio della forza che permette di scoprire quelle capacità utili per trovare la propria strada!