Che cos’ho per la testa…

In veste fullspensieratezza.

Un negozio un pò più grande della botteghina di fiducia è il P. ,personalmente mi trovo bene.

Oltre a lavorare nel cercare da lavorare mi sfido nella mangiata sana e soprattutto cercando di rispettare il bioritmo della Natura.

Rullo di tamburi la RIBOLLITA TOSCANA!

Un giorno di intenso lavoro ma ne valsa la pena!

Nel banco delle verdure piglio: CAVOLO NERO mai fatto,BIETOLE e già fantastico su altri piatti da poter fare con gli scarti,VERZA VERDE,PORRO E CIPOLLA sperimento la cipolla viola sicuramente ricca in antociani,flavonoidi come la quercetina,CAROTE,PATATE,POMODORINI,PREZZEMOLO e ZUCCHINE VERDE SCURE,CANELLINI SECCHI quelli con minor tempo di posa.

Crostini pallina di lino e papavero.
Messaggio subliminale dalla busta di TOCCHETTI 😂.

Inevitabile cambiamento!

Il Sign.Cambiamento è come la nostra ombra. Lui è là che fluisce con la vita imperterrito a farci evolvere con chissà quale astuta esperienza in serbo per NOI.

C’è chi vive il cambiamento come ricerca dell’ avventuriero NUOVO chi traballa senza fiato a causa dell’INCONOSCIUTO!

La vita non è fatta di errori,

La vita è esperienza.

Sperimento.

Nancy

Un olio essenziale che ci accompagna in questo evoluzione esperienziale è la Rosa, un fiore di Bach il Walnut e un minerale l’Ametista.

Il cambiamento è sempre un mouverci fuori dalla nostra zona confortevole dove abbiamo intessuto una tela della quotidianità.

Alcune volte avviene un unica unità di cambiamento altre un cambiamento multiplo. Debbo avere la predilezione di quest’ultimo!

Considerato anche il particolare momento storico involutivo diventa tosta evolvere ma Gandhi ricorda!

Sii il cambiamento che vuoi vedere.

Gandhi.
💜

Le trombe d’oro della solaritá!

Vuoi stare meglio?

Parola chiave del giorno:”Energia frizzante”.

Frase da ripetersi:”Mi prendo cura di me stesso”.

“Per coloro che vogliono avere chiarezza mentale,tanta energia e un umore “brio”. Dona luminosità a chi esegue lavori ripetitivi e di concentrazione,facilita l’apprendimento durante lo studio.”

Il limone di Edouar Manet

NIMBUKA, il suo nome antico,è un albero molto generoso poiché produce frutti tutto l’anno per questo è simbolo della fedeltá del sentimento AMOROSO.

Diffuso nell’ambiente poche gocce rigenerandolo più volte

Preparare un olio base fresco con 5 gcc di limone,5 gcc di rosmarino e 3 gcc di ginepro bacche con cui massaggiare le gambe a fine giornata! Ottimo per caviglie stanche,gambe gonfie e per insistere su quei fastidiosi cuscinetti adiposi.

I colori dell’arcobaleno…L’Indaco e il Violetto!

Il viola è il colore tra l’umano e il divino, l’unione di due nature.

Carl Gustav Jang





L’INDACO passivo è spirituale, favorisce la meditazione.

IL VIOLETTO passivo è silenzioso, favorisce la creatività.

Cosa fanno?

Abbassa la pressione.

Stimolano la produzione dei globuli bianchi.

Stimolano il sistema nervoso.

Qual’è il loro impiego?

Nei disturbi renali,in sciatalgie,in nevralgie, come depurativi, in tachicardia, per l’ipertensione, nella depressione.

Balsamo per l’anima.

Mentre leggi,Buon Ascolto

Negli articoli precedenti abbiamo visto che un corpo sano vibra ad una frequenza di 62-78 MHz e si è a conoscenza che meditare l’aumenta di 15 MHz. Nella sua routine quotidiana l’organismo somatizza costantemente le emozioni positive (> 200 MHz) e negative (<200 MHz) fino a generare disarmonia tra corpo e spirito (57MhHz) ed è in questo caso che subentra la malattia. Se ci compiangiamo per la situazione i pensieri abbassano ulteriormente la nostra energia prolungando il tempo di guarigione. Ripetendo un Mantra si calma la mente e si pensa di meno ai propri sintomi.

Tampura

“Dopo aver incontrato, Mara MATAJI, ho scoperto il Kirtan. Pratica fondata sulla determinazione e disciplina, il canto rilassa la mente, il suono degli strumenti tira fuori il lato migliore delle persone e anche il respiro si modifica. Ha sempre indicato il canto spirituale di gruppo non come formule per chiedere qualcosa a qualcuno ma come ricerca del divino, con l’intento di non avere nessuna impronta religiosa, ma evidenziando la giocosità e la gioia di queste pratiche non solo Indiane. Durante le serate si impara che tutto è uno e che il nostro scopo è quello di riunirci e di vivere in armonia con gli altri cercando di aiutare il prossimo.”

Non si tratta di effetti magici!

Il Kirtan è una pratica spirituale molto antica, che risale a più di 5.000 anni fa, nata in India e giunta in Occidente solo nel secolo scorso. Rientra nel filone del Bhakti Yoga, o Yoga Devozionale, e si tratta di una meditazione basata sul canto dei Mantra, secondo una formula di “chiamata e risposta”, e praticata in gruppo. Mediante il canto :

la mente si calma,

il respiro migliora,

si impara che il velo di Maya è sempre in agguato,

si sviluppa la qualità della centratura ossia riprendere la propria posizione ogni volta che la vita prova ad abbatterla,

si producono endorfine,

si crea l’amicizia spirituale con i propri compagni di viaggio.

è molto utile quando si è ammalati o in situazioni non semplici.

 Il Mantra o Mantram (come viene chiamato in alcune regioni dell’India) è una potente formula sonora spirituale in sanscritto (bhajans) accompagnato da strumenti musicali (armonium, tablas, campanelli, cembali, tampura). La parola Mantra si divide in MAN “mente” e TRA “attraverso” che significa ” il pensiero che libera e protegge”. Sono stati trasmessi di generazione in generazione e in questo processo il potere dei Mantra è aumentato enormemente. 

Strumentazione del kirtankara, Tina.
Strumentazione del kirtankara,Federica
 

Aum,Bhur Bhuvah Svaha

Tat Savitur Varenyam

Bhargo Devasya Dheemahi

Dhiyo-yo nah Prachodayat





Il Gayatri Mantra risveglia le nostre energie vitali e favorisce la liberazione.

Dicono del Kirtan:

……é per me un carezza del’anima……

……è per me una possibilità di crescita spirituale……

……è per me uno delle espressioni vocali del mio cuore……

……è per me é un momento di spiritualità condivisa, di elevazione vibrazionale e connessione di gioia con l infinito universale……

……è per me una coccola per l’Anima, tranquillità per la mente, Amore per il cuore…...

“Ringrazio Scintille di Luce per aver collaborato a realizzare questa pagina, ancora una volta “Uniti si crea la magia”.

I colori dell’arcobaleno…L’Azzurro!

Sardegna

L’AZZURRO passivo è tranquillizzante, associato al cielo, calma e rasserena. Agisce nella sua maggiore intensità BLU sulla bilirubina nei bambini con l’ittero.

Cosa fa?

Riduce la pressione.

Agisce sul parasimpatico.

Qual’è il suo impiego?

Tachicardia, palpitazioni, stress, ansia, dolori articolari, controllo temperatura corporea.





L’azzurro, rappresenta musicalmente, è simile ad un flauto; il scuro somiglia al violoncello e diventando sempre più cupo, ai suoni meravigliosi del contrabasso; nella sua forma profonda e solenne il suono del blu è paragonabile ai toni gravi dell’organo.

Wassily Kandinsky

Sentire i colori.

Ruba tutti i colori del mondo e dipingi la tela della tua vita eliminando il grigio delle paure e delle ansie. Abbandona i tuoi vecchi abiti mentali e vestiti di allegria.

Omar Falworth

La Cromoterapia o terapia dei colori è una pratica della medicina complementare che utilizza i colori per mantenere lo stato di buona salute psico-fisico.L’applicazione del colore avviene attraverso l’irradiazione di colori sulla pelle o l’uso di tessuti colorati o di luce.

Secondo le ricerche della dottoressa Valerie v. Hunt:

Blu 250-275 hz

Verde 250-475 hz

Giallo 500-700hz

Arancio 950-1050hz

Rosso 1000-1200hz

Viola 1000-2000hz

Bianco 1100-2000hz

La descrizione del colore può avvenire oggettivamente considerando le leggi scientifiche , fisiche, chimiche oppure soggettivamente attraverso concetti psicologici che inducono a loro volta modifiche fisiologiche nell’organismo.

Le radiazioni visibili per l’occhio umano sono comprese in una fascia molto limitata dello spettro compresa tra le lunghezze d’onda di circa 380 e 760 nm.

Scomponendo un raggio di luce bianca per mezzo di un prisma si ottengono i colori fondamentali: rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, indaco e violetto.

Si parla di esperienza soggettiva al colore perché l’occhio umano ha una propria sensibilità diversa da individuo a individuo.

Quando l’occhio riceve una radiazione con lunghezza d’onda di 600nm, ad esempio, viene percepito una luce di colore arancione-rossastra.

Il colore che noi percepiamo non è propriamente quello appartenete alla materia bensì ciò che ne viene rifiutato dalla sua superficie.

Cercando di semplificare, l’intensità luminosa di una superfice, così come soggettivamente viene percepita, corrisponde al numero di fotoni che colpiscono l’occhio….

Sentire le gocce essenziali.

Equilibrio

“La ricerca clinica mostra che gli oli essenziali hanno la più alta frequenza di qualsiasi sostanza naturale conosciuta dall’uomo, creando un ambiente in cui malattie, batteri, virus, funghi, ecc. non possono vivere. Credo che la chimica e la frequenza degli oli essenziali abbiano la capacità di aiutare gli esseri umani a mantenere la frequenza ottimale poiché la malattia non può esistere.” Gary Young,della Young Living ,Oli essenziali.

Gary Young vanta 35 anni di esperienza in campo estrazione olii essenziali e fu il pioniere nelle ricerche fatte sulla frequenza vibratoria di alcuni olii essenziali di alto grado terapeutico comprese tra 52-580 mhz.

Un corpo sano ha la sua frequenza vibratoria di 62-78 mhz.

Nella sua routine quotidiana somatizza costantemente le emozioni positive e negative fino a generare disarmonia tra corpo e spirito (57mhz) in questo caso subentra la malattia.

Eccone alcuni esempi:

Un grazie particolare va a Daniela Galeano che ha condiviso con me la storia sulla passione degli olii essenziali di Gary Young

Gocce essenziali.

L’Aromatologia indica l’insieme degli impieghi possibili degli olii essenziali in campo cosmetico,ambientale,sottile e terapeutico. Quest’ultimo ambito ci permette di parlare di Aromaterapia.

Una delle classificazioni degli olii essenziali, è in note:

1)Note di base o basse sono olii essenziali che si estraggono da legni, resine, tronco e radici quindi molto vicini al mondo della TERRA.

(colore viola/marrone)

2)Note di cuore o centro sono olii essenziali che si estraggono da fiori, erbe aromatiche e spezie molto vicini al mondo ANIMICO.

(colore verde)

3)Note di testa o alte sono olii essenziali che si estraggono dai frutti, dalle loro bucce e alcune erbe aromatiche molto vicini al mondo SPIRITUALE.

(colore giallo-rosso)

Poiché non è semplice descrivere l’esperienza sensoriale data dagli olii essenziali ci viene in aiuto il mondo dei profumi con la sua classificazione in famiglie olfattive:

Dal web Note di profumi

In questo modo come un sommelier descrive il vino appena assaggiato noi descriviamo gli olii essenziali:

Note di base poco volatili si usano aggettivi come speziati, rilassanti, calmanti, stabilizzanti , persistenti, penetranti, caldi, ricchi , gravi. Sono olii come benzoino, incenso, patchouli , sandalo, mirra, cannella, legno di rosa, vetiver, elicriso, timo , santoreggia.

Note di cuore unisce le due tipologie di note, gli aggettivi usati per descriverli sono dolce, floreale, delicato, sensuali. Sono gli olii essenziali Fioriti ricchi: gelsomino e ylang Y. E fioriti freschi Rosa e neroli ma anche lavanda, camomilla ,iris ,melissa, salvia, mirto, canfora ,vaniglia.

Note di testa altamente volatili, gli aggettivi più utilizzati sono veloci, leggere, dinamiche, attivanti, stimolanti, entusiasmanti, frizzanti, fresche esempi di oli. Sono gli Agrumati: limone arancio cedro, bergamotto, lemongrass, mandarino, pompelmo, le Aromatiche: rosmarino, basilico, verbena, menta.

Musica e Essenze

Note di base: nota musicale Do, può rappresentare il radicamento. Nota musicale Re, è la seconda nota che apre la strada alle altre. Sono vibrazioni decise e profonde.

Note di cuore: Nota musicale Mi, può rappresentare la creattività. Nota musicale Fa, può rappresentare la libertà di viaggiare e intraprendere nuove strade e nuovi orizzonti. Nota musicale Sol,può rappresentare un prossimo ritorno a casa o la sua imminente vicinanza. Sono vibrazioni rotonde,morbide e avvolgenti.

Note di testa: Nota musicale LA,può rappresentare la poesia. Nota musicale Si,può rappresentare la capacità del distacco. Sono vibrazioni acute.

Ringrazio il Maestro di musica Emanuele Sgarbi per il contributo alla mia pagina con le informazioni riguardanti la musica.

Viaggio sensoriale.

Nel linguaggio comune siamo soliti usare modi di dire che rievocano l’olfatto. Fiutare gli affari,ri-fiutare una situazione,sento puzza di bruciato,riconoscere al fiuto ma descrivere a parole un evento odoroso non è semplice. Il “cassetto dei ricordi” che viene aperto è soggettivo.

L’olfatto è il senso dell’immaginazione.

Jean Jacques Rousseaul

Il naso riesce a percepire più di dieci mila sostanze odorose che hanno la capacità di stimolare i neuro-ormoni: encefaline,calmano il dolore,serotonina,tranquilizza e rilassa,endorfine,sedano il dolore psico-fisico e adrenalina,che stimola l’arousal (stato attentivo-cognitivo di vigilanza e pronta reazione).

Mi son chiesta vi è differenza tra una sostanza odorosa di sintesi e una sostanza odorosa naturale?

Ho sguinzagliato il mio fiuto da “segugio chimico” e ho raccolto queste informazioni da libri e web:” In primis una molecola odorosa per arrivare ai recettori olfattivi dev’essere volatile,parzialmente solubile in acqua,liposolubile e altamente concentrata. Quando giunge al recettore olfattivo vi è un interazione (chiave-serratura) recettore-molecola odorosa. Il numero di molecole dev’esser almeno di quattro e specifico per ogni recettore. J.AMOORE (1970) divulgava un interazione caratterizzata dalle proprietà chimica-fisiche della molecola con particolari cariche elettriche. LUCA TURIN (anni ’90) parla della teoria vibrazionale caratterizzata da una depolarizzazione della membrana della cellula olfattiva che innesca le reazioni a catena (potenziale d’azione). Le molecole odorose per avere aroma debbono avere caratteristiche peculiari di struttura,stereochimica,gruppi funzionali e proprietà elettroniche”

Dopo queste premesse in cui non è ancora ben chiaro l’interazione chiave-serratura posso concludere che per un chimico non vi è differenza tra una sostanza odorosa naturale e una “natural identical”. Visto che le prime sono estratte da materie prime naturali si differenziano dalle altre perchè sintetizzate in laboratorio. Questo diversifica anche il loro prezzo. Ricordo inoltre che uno dei miei professori universitari ipotizzò che il “natural identical” si legava al recettore per tempi lunghi rispetto alle sostanza naturali per questo si spiegava anche le reattività ad alcuni aromi.

L’ANNUSATORE (nasi) avrà sicuramente un punto di vista diverso!

Il mondo degli aromi è un viaggio sensoriale che porta direttamente all’anima.

Nancy Zedda