Curiosando tra gli scatoloni!

Quando apro i colli in Erboristeria sono sempre curiosa dalle Novità, quale miglior momento per imparare?
Questa strana scatolina riporta la scritta body Brush.
Nell’immediato 2 dejà vu [azienda cosmetica italiana] e Bolzano !

Budy e dry brush!

Nella mia testa scorrono le immagini di un corpo morbido e vellutato,
mentre la cura attenta delle mani di un operatrice esegue il rituale olistico, riattiva la circolazione sanguigna e quella linfatica,stimola il turnover cellulare e ritualizzando una tecnica riduce lo stress.
Poi sopraggiunge l’idea dell’800 dove Kneipp propose il dry brush quando parlò delle sue cure idroterapiche come tecnica raforzativa. La curiosità mi riporta alla realtà,apro la scatolina e subito tocco le setole, mmm!

Eccola!

Morbida e flessibile! Inizio a leggere:”La spazzolatura a secco fatta attraverso questa spazzola naturale, “morbida” e non trattata si esegue su tutto il corpo facendo particolare attenzione alle parti più delicate.

“Consigliano di iniziare dalla pianta dei piedi con movimenti ampi e profondi salendo verso le ginocchia in senso antiorario su cosce, fianchi e glutei.
Si Effettuano leggeri movimenti rotatori in senso orario, procedendo verso l’alto dallo stomaco fino al petto.
Si Spazzola la pelle con movimenti ampi dalla parte bassa della schiena verso l’alto e con movimenti piccoli nella regione delle spalle verso il basso.
Si friziona la pelle con movimenti ampi verso l’alto dalla mano al gomito e poi dal gomito alla spalla”.

“Inoltre si esegue per 3 / 8 minuti per 3 volte a settimana.”

Già confusa da tutte ste indicazioni decido di seguire la circolazione linfatica, direzione cuore! E la schiena? Mah… dovrò fare la contorsionista!
La spazzola è già a casa con me, la provo subito,un pochino fastidiosa inizialmente ma appena si inizia con i movimenti diventa via via più piacevole ed è il corpo stesso a richiederla.
Pensate al sollievo del grattarsi dopo un evento pruriginoso sulla cute, ecco quello!

Ho resistito 1 minuto senza troppa enfasi visto che il corpo ha iniziato a
produrre una piacevole sensazione di calore generalizzato. E la pelle è giá cambiata. Certo con questa energia non potevo andare a letto quindi ho concluso il mio rituale con una bella “vasca di lavanda”!

Buona sperimentazione!