Pausa.

Prendersi una pausa per se stessi qualche volta serve. Serve per capire dove si è diretti e chiarire pensieri. Riflettere e poter stare incantati a guardare il vuoto senza dover impegnare il tempo con chiunque o qualsiasi cosa. Un momento tutto per sé.

Incantata davanti ad una ragnatela congelata ad ammirare la maestosità della natura che fluisce con l’universo davanti a qualunque intemperia. Lei crea dinanzi ad un qualsiasi ostacolo. E poco rimurgina su dove creare e manifestare se stessa.

L’olio essenziale di Melissa limonoso utilizzato per accompagnare chi va oltre ,chi Lascia il corpo e compie il ritorno a casa mi ispira.

Forse ad accompagnare il lutto di una storia di 14 anni da lasciare alle spalle.

Oggi miscelo quest’olio alla Rosa così da infondere allegria e consapevolezza. E capire che anche se si ama a volte è meglio lasciare andare. Tanto non si può trattenere come fa la ragnatela qualcuno che pensa velocemente a voltare pagina.

Oggi va così…

Elemi

Ho aperto il bauletto in cui tengo i miei pregiati olii essenziali,chiuso gli occhi e scelto! Tanto nulla arriva mai per caso,tutto arriva è NOI dobbiamo trasformarlo a favore nostro…

Le scelte sono piombate su ELEMI e NARDO due olii essenziali per me spettacolari.

Elemi è un olio resinoso che funziona da mediatore ossia unisce l’alto con il basso e viceversa. Può essere impiegato nelle miscele per congiungere note alte con note basse tra gli olii essenziali con il quale si sposa bene:” rosa,mirra,incenso nel mio caso NARDO.”

Nardo sacro.

Nardo anche lui un olio simil-resinoso un vero balsamo per l’anima.

Insieme nella miscela vanno a definire in modo positivo ciò che ci viene dato dalla vita.

L’applico sul plesso solare e inizio a l’introspezione.

Ogni goccia è una possibilità inespressa!

Nancy

Fresca menta.

Per via della sonnolenza dovuta a lavoro notturno uso la menta piperita per star sveglia durante il giorno.

Metto una goccia sul palmo delle mani,sfrego leggermente e mi accarezzo la fronte stando attenta agli occhi. Poi un Pó dietro la nuca. Inizialmente non si avverte nulla, poi a gran sorpresa, la menta fa il suo effetto riossigenante.

Quindi è ottima per la concentrazione e rinfrescante dei pensieri rendendoli chiari.

Ricordo che il nonno camminava spesso con una foglia di menta arrotolata dietro l’orecchio,proprio zona testa, quindi, anche lui conosceva le proprietà sulla mente della menta.

Menta

Oppure ricordo il profumo emesso dalla menta calpestata nei tappeti di petali di foglie e fiori delle processioni religiose o i pezzetti messi nell’impasto dei ravioli di ricotta.

Se hai tempi sapessero che così facendo creavano un ancoraggio della mente a quei ricordi. Mica un buon mojito …Ma “Atay Bi Naa Naa” una tazza di the verde e foglie di menta bevuto ad una fiera di interscambi culturali. Nella tradizione Marocchina Il the così preparato è un rituale per accogliere gli ospiti.

Ancora il profumo di menta rievoca i trattamenti estivi rinfrescanti per vasocostringere i piccoli capillari degli arti inferiori. Quando immergevo le bende nella miscela di olii essenziali e mi accingevo a srotolare la benda dalla caviglia al gluteo. La stanza si iniebriava del loro profumo e la menta si distingueva tra essi.

Di tutti i sensi, l’odorato è quello che mi colpisce di più. Come fanno i nostri nervi a farsi sfumature, interpreti sottili e sublimi, di ciò che non si vede, non si intende, non si scrive con le parole? L’odore è come un’anima, immateriale.

Marcel Hanoun

Rosa Riviera…

Mi lascio prendere le mani dell’olio essenziale di Rosa. La regina dei fiori per sollevarmi dal peso dei miei pensieri e ridonarmi quella giusta serenità per andare avanti.

La rosa rievoca la storia de”Il piccolo principe“guarda caso nel libro parla del vero amore.

L’amore con la A maiuscola è un sentimento stra~carico. Quando viene distrutto, il plesso solare duole, infatti l’olio essenziale vien messo proprio su di esso come a volerlo rafforzare.

Purtroppo non vi è formula magica per smettere di amare o qualche trucchetto per poter distogliere l’attenzione.

Si dice che il tempo cancellerà ogni ricordo dell’amato e quella nostalgia che lascia il cuore senza fiato lentamente muore.

“Il piccolo principe strappò anche con una certa malinconia gli ultimi germogli di baobab. Credeva di non tornare mai più. Ma tutti quei lavori consueti, quel mattino, gli sembravano estremamente dolci. E quando, innaffiò per l’ultima volta il suo fiore, e si preparò a metterlo a riparo sotto una campana di vetro, scoprì che aveva una gran voglia di piangere. Addio, disse al suo fiore. Ma lui non gli rispose. Addio, ripeté. Il fiore tossì. Ma non era perché fosse raffreddato. Sono stato uno sciocco, disse infine al fiore. Scusami e cerca di essere felice.Restò colpito dalla mancanza di rimproveri, e rimase lì sconcertato, con la campana di vetro sospesa per aria. Non riusciva a capire quella dolcezza. E si,ti amo,disse il fiore. Tu non lo hai saputo per colpa mia. Questo non ha alcuna importanza. Ma tu sei stato sciocco quanto me. Cerca di essere felice e lascia quella campana di vetro. Io non lo voglio più. (…) Poi aggiunse: Non indugiare ancora, è fastidioso. Hai deciso di partire. Allora vai. Non voleva che io lo vedessi piangere. Era un fiore così orgoglioso…”

Riecheggiano parole ” Siamo lontani anni luce” . L’Amore riesce a buttare giù qualunque barriera quando c’è!

Amare personalmente significa permettere all’altro di essere felice quando i cammini sono differenti. E se amare significa lasciar andare ognuno per la propria strada. Io ti amo.

Il vero amore consiste nell’accetare gli altri così come sono senza cercare di cambiarli.

Antoine de saint exupery

Voltare pagina.

Voltare pagina delle volte è semplice e delle volte lo é meno.

La stessa pagina viene letta è riletta prima di cambiare. Probabilmente per paura dell’immenso spazio bianco che una nuova pagina ha.

Eppure si tratta di scrivere in modo creativo con la penna coraggio. Ma ci soffermiamo alla rilettura di parole note del nostro mondo confortevole convinti forse che il proseguo sia poco interessante.

L’olio essenziale che mi accingo ad utilizzare è il Cedro frutti.

Se vuoi scrivere la storia della tua vita, è necessario saper voltare pagina più e più volte.

Fabrizio Caramagna

Alchimia e cambiamento.

Sono due forza insite in tutto dal quale non ci si può sotrarre ma con il quale occorre fluire e trasformare. Riporto un testo dal web che spiega bene l’alchimia in Amore.

OSA ORA L’AMORE

Non ci si può accontentare della chimica, del colpo di fulmine, perché quello, come tutti i fenomeni naturali è impermanente. Occorre una forzante, si direbbe in ingegneria, che ci dobbiamo mettere volontariamente noi e una disciplina per rinnovare quella magia che ci è stata donata inizialmente da madre natura o da altre entità magiche e/o divine. E lì si impara a diventare alchimisti se si sa e se si vuole!

Chimica o alchimia?
” hanno chiesto al maestro qual era la differenza tra la chimica e l’alchimia nelle relazioni di coppia e rispondo a queste belle e sagge parole:

  • le persone che cercano “chimica” sono scienziati dell’amore, cioè sono abituati all’azione e alla reazione.
    Le persone che trovano l'”Alchimia” sono artisti dell’amore, creano costantemente nuovi modi di amare.
    I chimici amano per necessità.
    Gli alchimisti per scelta.
    La chimica muore con il tempo,
    L’ alchimia nasce attraverso il tempo…
    La chimica ama la confezione.
    L’ alchimia gode del contenuto.
    La chimica accade.
    L’ alchimia si costruisce.
    Tutti cercano chimica, solo alcuni trovano l’alchimia.
    La chimica attrae e distrae maschilisti e femministe.
    L’ alchimia integra il principio maschile e femminile, per questo si trasforma in una relazione di individui liberi e con ali proprie, e non in un’attrazione che è soggetta ai capricci dell’ego.
    In conclusione, disse il maestro guardando i suoi alunni:
    L’ alchimia raccoglie ciò che la chimica separa.
    L’ alchimia è il matrimonio reale, la chimica il divorzio che vediamo tutti i giorni nella maggior parte delle coppie.
    ” iniziamo a costruire relazioni consapevoli, perché la chimica ci farà sempre invecchiare il corpo,
    Mentre l’alchimia ci accarezzerà sempre dall’interno “
  • Scritto da PAOLO ZORUTTI PALOMBINI.


Affinché ogni uomo cerchi il proprio tesoro e lo scopra e poi desideri essere migliore di quanto non fosse nella vita precedente. Il piombo svolgerà il proprio ruolo fino a quando il mondo non ne avrà più bisogno. Ma poi dovrà trasformarsi in oro. È quanto fanno gli Alchimisti: dimostrano che, ogniqualvolta cerchiamo di essere migliori di quello che siamo, anche tutto quanto ci circonda diventa migliore.Paulo Coelho, L’alchimista, 1988

Quindi un’alchimista fa sempre del suo meglio in base alle sue conoscenze per trasformare il metallo in oro. Si nutre del cambiamento è di emozioni consapoveli per crescere.

Ti amo,Perdono,Grazie.

Ti amo esattamente così come sei,ti amo per ogni gesto nascosto fatto,ti amo per esser stato vicino,ti amo per aver compreso,ti amo per la pazienza ,ti amo per la resilienza,ti amo per la determinazione,ti amo per esserci stato,ti amo per la diversità,ti amo per i sogni,ti amo per avermi considerata,ti amo per avermi Donato una meraviglia,ti amo per la chiarezza…

La miscela che uso per amplificare l’Amore è a base di Rosa , Gelsomino e Loto Sacro nel rapporto 1:1:1. ” Inebriarmi di luce e amore”.

Dal web

Perdono l’aggressività, perdono le parole dette,perdono i silenzi divenuti muri,perdono la chiusura,perdono le voci riportate,perdono le lacrime non capite,perdono il tono della voce ,perdono i modi ,perdono il per sempre che non ha funzionato ,Perdono la routine ,perdono l’assenza di creatività,perdono l’affronto ,perdono io non aver capito la richiesta d’amore ,perdono l’assenza di vitalità, perdono un grazie mancato…

La miscela che uso per il perdono è a base di Cedro ,Ginepro e Canfora in rapporto 2:1:1 . Oppure il singolo olio Mirra.

Grazie,grazie,grazie.

Grazie per avermi accolta e fatta sentire a casa, grazie per avermi fatto sentire parte fino ad un certo punto, grazie per avermi fatto conoscere il rovescio della medaglia,grazie per la mondanità,grazie per il buon cibo,grazie per l’abbigliamento sempre pronto,grazie per le esperienze di viaggi,grazie per avermi permesso di sognare,grazie per avermi amata fino ad un certo punto,grazie per avermi accettata esattamente com’ero fino ad un certo punto,grazie per avermi rispettata fino ad un certo punto,grazie per avermi Donato 4 ruote,grazie per ogni singolo gesto,grazie di permettermi un tetto sulla testa,grazie per aver scelto un cucciolotto che reincontro sempre nella mia vita,grazie per i tuoi silenzi e aver capito i miei,grazie per la piccolina,grazie per essere un padre al top,grazie per esserti affacciato al mio mondo,grazie per esser spensierato,grazie per avermi insegnato che occorre dialogare,grazie per avermi insegnato che rabbia e paura non permettono il cambiamento,grazie grazie grazie!

La miscela che uso per la gratitudine è a base di due olii Nardo e l’Arancio dolce Nel rapporto 2:1. “Mi affido all’universo e accetto la vita esattamente così com’è”

Mi dispiace …

Riporto una bellissima preghiera di San Francesco :

Giá.

Giudizio e sesto senso…

Praticare il silenzio,amare l’osservazione e ascoltare non esclude un cervello giudicante. Tutto è legato all’occhio vigile che nota le diversità e le differenze. Prima di parlare si conta per capire se il pensiero emesso è giudicante.

Sono consapevole che il giudizio può esser fatto solo sulle azioni. È che definire l’essere con le azioni che attua in un contesto è da vero limitante. L’essere è infinito e anche dopo tutta una vita si sorprende di sè stesso.

Quindi non giudicare a parole ma con il pensiero è umanamente possibile. Un giorno qualcuno mi disse ” giudichi te stesso quindi ti avvali della facoltà di giudicare” . Quando si inizia a non volere eticchette appiccicate al contenitore si capisce finalmente l’importanza del contenuto. Ciò porta alla consapevolezza dell’effetto SPECCHIO. Il giudizio che arriva come pensiero permette di scoprire qualcosa di me stessa tutte le volte.

Altre volte si osserva una vocina interiore data dall’ipersensibilitá che permette di discernere in “attento! A pelle c’è qualcosa che stona” oppure ” Guarda affidati è un’intuizione positiva”. Come antennina non ha mai sbagliato e anche lei è legata allo spirito osservativo.

Siamo tutti esseri in cammino,

Ritenere che il proprio cammino sia l’unico giusto non lascia spazio all’evoluzione.

L’olio essenziale usato può essere il Limone, il Tea tree e l’Abete Bianco.

Crescere.

“Diventare grandi”.

Il coraggio di scegliere nonostante la paura,scegliere e sbagliare,scegliere e deludere,scegliere e rimanere soli,l’importante è essere se stessi.

“Va tutto bene ci si crogiola nella routine va tutto male si chiude” cerco di vivere intenzionalmente ogni cambiamento lasciando la perfezione Agli altri.

Quanti rumori in sottofondo nell’attuale società ci distraggono da NOI stessi? Eppure parte tutto da lì “CONOSCERE SE STESSI” .

Allora staccare e prender una pausa può servire per riconnettersi a quell’io dimenticato visto che il cambiamento è inevitabile e la crescita una scelta personale.

Quando si è prigionieri di un ambiente ci si dimentica di sè stessi e svanisce con esso la capacità di ascoltarsi e rimanere degli osservatori attenti.

Quando poi la routine è così vorace da non lasciare nessuno spazio alla creatività,alla condivisione e ci si rinchiude nella propria zona confortevole per non ascoltare il mondo fuori il gioco è fatto.

“Radici salde e Ali per volare” questi i due requisiti necessari per crescere. Esplorare il mondo senza Ali mettendo solo radici è privo di emozioni d’altraparte mettere grandi Ali senza radici si é un Pò in balia degli eventi. Direi che un equilibrio è meglio.

Riconoscere i propri limiti permette di conoscersi,imparare a confrontarsi e allenarsi a dire e ricevere dei NO è fondamentale per crescere.

Anche accogliere il dolore,divenire consapevoli e lasciarlo andare fa parte della crescita.

Dare e ricevere incondizionatamente sono alla base quando vengono dettate condizioni e aspettative l’ affetto diviene non più libero.

Il troppo lamento uccide i neuroni e per non essere vittima occorre prender in mano la propria vita.

Deffinirei diventare adulti un “arte” con “colori” di coraggio,”sfumature” di responsabilità e di impegno e la conversazione con “il bambino interiore” deve lasciare un posto anche ” adulto interiore”.

Gli olii essenziali che si possono usare per accettare le difficoltà come esperienza e rimanere ottimisti nel risultato finale sono:” Bergamotto,Canfora bianca,Mandarino rosso,Rosa,Rosmarino,Nardo Sacro.

Musica o note a caso?

Infiorescenza di litsea.

Musica o note a caso? Voglio essere musica armoniosa e allegra. Quella melodia che si canticchia durante il giorno fino a non poterne più. Voglio essere una nota di testa agrumata magari una Litsea Cubeba. Un bel may chang.

Voglio essere un “elisir del sorriso” mixando la Litsea con un olio di Elemi e Eucalipto. Voglio inebriarmi del tuo nome,cantare rallegrarmi. Ballare e ridere,ridere fintanto fa male, fintanto c è ne.

Voglio tingere dei colori dell’arcobaleno e spargere coriandoli!

Voglio essere l’essenza della gioia!

La litsea è un olio ideale per i meteropatici delle stagioni fredde quando siamo obbligati a passare tante ore al chiuso a causa delle giornate piovose. Quando si abbassano le endorfine e la serotonina.

Solletica il naso e risveglia l’umor-grigio come la Verbena.

Ho Litsea dal profumo incantato,

Dona gioia ad un cuore malato,

Se ti applico sul terso chakra,

Dona a me la direzione,

Quella più adatta.

Nancy