Benessere psichico.

La vita non é quello che dovrebbe essere. E’ quello che é. Il modo in cui lo gestisci é ció che fa la differenza.

Virginia Satir

Il benessere psico é di per sé molto articolato come concetto. Quando necessità,risorse e ambiente esterno sono in equilibrio tra di loro si averte uno stato di benessere. Poiché tutto é in continuo divenire anche l’equilibrio di questi tre elementi é mutevole,quindi é come se si scansionasse continuamente le variabili sopracitate per comprendere l’attuale stato di benessere. Questo vale naturalmente per chi si ferma ad ascoltarsi.

“Personalmente sto bene quando ho un atteggiamento positivo con me stessa che si riflette nelle relazioni con gli altri,quando sono in problem solving nonostante le difficoltà che si incontrano tutti i giorni,quando sono impegnata totalmente nelle attività che amo svolgere,sono spensierata quando ho la mia indipendenza e il lavoro mi permette di migliorarmi,sto bene perché non seguo l’idea di massa ma ho idee mie e son anche testarda nel portarle avanti mantenedomi aperta a dialoghi costruttivi,la resilienza l’ho fatta mia ,attualmente posso esprimere me stessa in ambito lavorativo,mi fido e affido ma preservo sempre qualche riserva dettata dal sesto senso,attualmente la mia vita ha un senso e vedo bene dove voglio arrivare,quando sono colma di gratitudine…”

Questo personalmente é per me il benessere psichico che porta ad una serenità anche sul fisico,qual’é il vostro modo di essere in “buon-psico”?

Siamo qui…

Alle note di Vasco che parla di delusione e dice che siamo qui a confondere quello che siamo dentro quello che abbiamo. Oggi DEVO solo scegliere il luogo dell’iniezione.

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Già…DEVO…per me è una sconfitta prima ancora della riuscita della terapia un one to one che parte con un devo rassegnato E fallita già prima di iniziare.

Per il momento subisco e mi concentro per non fare attecchire la delusione,per ciò che mi è concesso,almeno consciamente.

E pensare che neppure un criminale delle peggior specie ha a disposizione 2 psichiatri,1 psicologa e 2 infermieri per l’iniezione, ME SI.

Ho anche una schiera di persone ora pronte a testimoniare che non sono ciò che loro eticchettano ma a 42 anni nella solitudine dobbiamo scendere a tanto? Devo essere proprio un criminale da dover avere anche testimoni 🤦‍♀️

Certo non vado incontro alla morte! Ma la Delusione agisce silente dentro il corpo…

Già oggi SUBISCO! Cerco il coraggio empatizzando con gli allettati che guardano il mondo da un letto attraverso la porta dell’anima. Immagino Quei occhi che dicono tutto e nonostante stanchezza e implorazione stanno là a ricevere o a subire!!

Devo,subisco,disgusto mi volete proprio depressa!

Non sono vittima di NESSUNO!

Non sono vittima di NESSUNO io la mia filosofia di VITA non l’abbandono.

Nessuno può farti sentire infelice se non glielo consenti.

Franklin D. Roosveelt.

Gli occhi di un anima che implora la fine se VOI non capite dopo 12 anni di errori mi lascia perplessa.

Ei gei torrada,oi deu crasi a dui!

Sei tu che vivi l’etichetta…

Pavimento.

Durante l’attesa fisso il pavimento e penso a vecchie parole espresse durante i colloqui.

“Magari signorina è lei che vive troppo l’eticchetta”

“E no ragazzi è la società in cui vivo attualemente che mette l’eticchetta. Una testa non funzionante emargina! Ribadisco un concetto:”un arto immobilizzato dopo frattura fa riabilitazione e torna alla quasi normalità,il cervello è così articolato che per lui sto concetto non vale. Lui no neppure riabilitato torna alla normalità.””

Aspettate tutti però se pago un privato il cervello resta normale se vado in struttura pubblica il cervello è etichettato 🤦‍♀️. Mah?

A parte che ancora mi chiedo chi stabilisce cosa è normale in un atteggiamento e cosa no! Capisco anche che degli atteggiamenti rientrano veramente in casi da eticchetta ma un iperemotività autocontenuta. Mah?

Che poi contenere ste emozioni occorre TIRAR FUORI. Cazzo! Create delle stanze in Sti centri dove le emozioni possono liberamente fluire.

Ho il ricordo di questa stanza del contenimento emozionale dove uno può liberamente esprimere le emozioni.

Tutta rivestita di morbido tessuto lavabile di colore bianco con uno schermo incastonato nella parete che proietta natura. Con la possibilità di far udire musica e lampade psichedeliche che tranquilizzano. Curiosa di sperimentare mi lanciai subito sul letto ad acqua ed iniziai a ridere ridere e che relax.

Peccato ero in Olanda con mia zia che si occupava dell’igiene di questi posti dove i ragazzi speciali creavano comunità a sè ma coesistenti nella società. Chi lo avrebbe mai detto che avrei realmente vissuto quella realtà in un altra parte dove si crea comunità a sè ma difficilmente coesistenti nella società. 🤦‍♀️

Tornando all’eticchetta il campo psichiatrico ha da vero un mod non semplice. Appena lo si nomina davanti a figure professionali cambiano espressione e anche attitudine. Se propense ad aiutare appena sanno non aiutano più.

14.30 è giunta l’ora e così è fatto.

Per un attimo mi son convinta di essere veramente quell’eticchetta e il cervello si immedesimava dicendo è se tutto fosse vero?

Che cavolo stai dicendo NANCY !è una Matrix errata torna in te!

Piango e me ne vado nell’unico posto dove mi sento capita.

Per fortuna durante l’atto ho potuto ascoltare musica anzicchè sterili discorsi.

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To be continue.

Apatia…portatemela via!

“Pronto signora Nancy le ricordo il depot?(y) Il cosa scusi?(n) il depot?(y) ah la siringa intramuscolo,vero la ricordo e come!(n)”

Siamo passati all’eleganza francese perchè deposito in italiano suona male…

400mg per 50 kg di peso.

Quante variabili agiscono sulla disponibilità di attivo nel corpo?

Un altra quesito che mi son sempre posta è :” com’è possibile che evvige lo stesso dosaggio per le diverse forme fisiche?”

Dal libro di “FUMAGALLI”

Il successo di una terapia è legata alla correttezza della diagnosi ed alla oculatezza nella scelta dello
strumento farmacologico. Quest’ultima non può prescindere dalla conoscenza delle proprietà terapeutiche del
farmaco e dei suoi effetti indesiderati.”

Bene parto già con il piede sbagliato dalla prima frase. E la seconda frase ho chiesto che mi venisse illustrata ma ancora gli argomenti li soddisfo da me visto che debbo rispondere ancora a norme di buon comportamento.

Intanto la finestra terapeutica penso che vari tra i 5 mg e i 10 mg anche se con il depot ho altre domande che farò al vuoto visto la non collaborazione.

Se tutto ciò che evidenzia il mio stare con il farmaco in atto è sottovalutato come fanno a stabilire un indice terapeutico? Dolore al braccio,vista annebiata,rincoglionimento tutto nella norma.

Non si è discusso sulla scelta del depot almeno sui pro di questo nuovo modo di somministrare il farmaco intramuscolare,l’unica cosa che mi è concessa sapere è il nuovo protocollo di 4 iniezioni ogni 28 giorni attraverso sta siringa intramuscolo.

Proprio una terapia con un one to one vincente 🤦‍♀️. Basata su cosa ? Empirismo o dati certi? L’empirismo mi fa dedurre che sono una cavia… Se son cavia mi piacerebbe saperlo ed essere almeno pagata . 😂😂

Non parlo della legge di fick perchè l’unica cosa che riesco a dire a fuck! 😂

Se pensare che intramuscolo si sceglie per pazienti non collaborativi e nella diagnosi vi è scritto che accetto la terapia 🤪🤪🤪🤪🤪

To be continue.

Bologna.

Piazza maggiore

Aspettando Thea.

Aum e om per la pace e la libertà.

Nel fra tempo passeggio da Narcoletica mi si chiudono gli occhi come se fossi stata in discoteca tutta una notte. Per fortuna agisco se no a quest’ora ero uno “zombie” ambulante …

Creo i presentini natalizi! Quei doni piccoli da fare a tanti…E spendere il giusto! Oppure i cosiddetti segnaposto per le cene natalizie …

Pieno di idea.
Pieno di burro per le mani.

Eticchette in arrivo e packaging in arrivo 💜

Un mix del mio essere dott.Erborista e “aromatologa” e bodyworker racchiuso in un piccolo baratolino.

Si inizia già a vedere il rosso e l’oro in giro per i negozi per questo Natale,che sarà molto particolare visto il periodo storico!

Colazione…creazione…azione!

Chak si gira!

Un giorno importante della mia vita spero con una super svolta!h 8.00

Intanto colazione colorata!

Dolcezze!

Creo per Natale i chiudi pacco!

Farfalline!

Simbolo della trasformazione.

Quello che per il bruco vuol dire fine del mondo ,il resto del mondo lo chiama farfalla!

L.t.

E nulla pur sentendo mille pareri a quanto pare l’etichetta l’ho a vita e con norme di buon comportamento si può solo tacitamente collaborare! Amen. H18.30

“Morale della favola alla fine i ricchi possono i poveri no,privatamente l’etichetta non c’ è nel sistema pubblico l’eticcheta c’è e permane! E questa è la storia .

Pensieri contorti…

Cosa bolle in pentola?

Profumino di ribollita Toscana!

E nulla oggi penso chiedendomi se ne vale la pena non arrendermi!

Un altro al mio posto usufrirebbe al 100 per 100 dell’etichetta.

Quindi servizi,assistenti,lavoro mi viene il vomito solo a pensarci.

Aver conosciuto la realtá e perdere la volontá di farcela da sè per “2 euro” etichettati ancora di più come categoria protetta. Sentire i racconti dei ragazzi! 🤢

Ma anche no. Dopo il colloquio di ieri per vedere eventuali alternative evvige che se anche fosse errata l’etichetta purtroppo è una storia importante. Una Matrix non scritta da me dove recito una parte! Si perché alla fine le norme di buon comportamento le ho innate ma a nessuno frega nulla. Per loro quella sono e quella rimango e subisco l’iter dei protocolli interminabile e standardizzati.

E tutto ciò che concerne allo scritto nel blog ,al pre e dopo trattamento con sterili colloqui e alle emozioni é tutto frutto del mio sacco e la mia attitudine a non demordere. Quindi mi chiedo a cosa serve recitare una parte dove la storia è scritta da un sistema poco funzionale? E si ,la mia teoria dell’arto ingessato è stata confermata LA TESTA NON SI INGESSA,ma zio bello, siamo umani può esserci stato un errore di valutazione ? A detta di loro NO.

E poi mi ritrovo a dover capire io LA PAURA di un medico che per tutelare sè fa passare a me un iter che non mi si addice proprio. Perché una DONNA dopo un fine rapporto non può piangere,non può essere pro attiva e grintosa stando nella soluzione anzicchè dalla parte del lamento e per giunta non può alimentarsi correttamente perchè scientificamente vale il deperimento da stress,perché sola e per giunta in difficoltà.

Ci vorrebbe un bel Vaffa ma oltre l’etichetta mi contengo,prima o poi finirò sullo scaffale di un supermercato mi manca un barcode! A sto punto spero negli scaffali intermedi a vista d’occhio magari con una bella rialzatina e Lucina che mi illumina! 😂

Riecheggia “Se la montagna non va da Maometto allora Maometto andrá alla montagna”…

Vivrò due vite: una di finzione e una insita in una mia MATRIX personale. E come voglio questa Matrix ? Al meglio delle mie possibilitá…

E se anche fosse un solo giorno,

Vivilo a pieno conscia del fatto

Che domani potrebbe non esserci.

Nancy.

Dicembre…

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Stanca è la mente,
Di dover spiegare
la sua attitudine a pensare,
Stanco è il cuore,
Di dover giustificare,
Ogni emozione da comunicare,
Di dovere la vita poco si avvice
A volte un volere meglio si addice.

E se l'io scalpita dentro di me,
Un corpo fuori non fa altro che piangere.
Un pianto silente che fa Tacere la mente,
Un pianto la notte che il cuore fa tremare,
Nella solitudine di chi è limitato nell' amare.

Dicembre ormai è alle porte il sistema nervoso va ri~inforzato inebrio la casa con arancio e cannella un mix avvolgente, brioso e inizio a decorare la casa in modo sobrio con campanelli e filo rosso! Rendo oggettivo i pensieri per non sovraccaricare e sto con me stessa,mi accolgo.

Non conosco gli obiettivi della Matrix comune ma penso che in tanti in questo periodo storico siano soli,isolati,senza lavoro con la consapevolezza di chi hanno attorno.

A volte è più facile dire svanisco nel nulla anzicchè parlare di come si cercano soluzioni.

Eppure un cambiamento così espanso nella ruota della vita non l’ho mai vissuto. Si vede che vi è una grande lezione alla BASE da imparare.