Siamo qui…

Alle note di Vasco che parla di delusione e dice che siamo qui a confondere quello che siamo dentro quello che abbiamo. Oggi DEVO solo scegliere il luogo dell’iniezione.

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Già…DEVO…per me è una sconfitta prima ancora della riuscita della terapia un one to one che parte con un devo rassegnato E fallita già prima di iniziare.

Per il momento subisco e mi concentro per non fare attecchire la delusione,per ciò che mi è concesso,almeno consciamente.

E pensare che neppure un criminale delle peggior specie ha a disposizione 2 psichiatri,1 psicologa e 2 infermieri per l’iniezione, ME SI.

Ho anche una schiera di persone ora pronte a testimoniare che non sono ciò che loro eticchettano ma a 42 anni nella solitudine dobbiamo scendere a tanto? Devo essere proprio un criminale da dover avere anche testimoni 🤦‍♀️

Certo non vado incontro alla morte! Ma la Delusione agisce silente dentro il corpo…

Già oggi SUBISCO! Cerco il coraggio empatizzando con gli allettati che guardano il mondo da un letto attraverso la porta dell’anima. Immagino Quei occhi che dicono tutto e nonostante stanchezza e implorazione stanno là a ricevere o a subire!!

Devo,subisco,disgusto mi volete proprio depressa!

Non sono vittima di NESSUNO!

Non sono vittima di NESSUNO io la mia filosofia di VITA non l’abbandono.

Nessuno può farti sentire infelice se non glielo consenti.

Franklin D. Roosveelt.

Gli occhi di un anima che implora la fine se VOI non capite dopo 12 anni di errori mi lascia perplessa.

Ei gei torrada,oi deu crasi a dui!

Sei tu che vivi l’etichetta…

Pavimento.

Durante l’attesa fisso il pavimento e penso a vecchie parole espresse durante i colloqui.

“Magari signorina è lei che vive troppo l’eticchetta”

“E no ragazzi è la società in cui vivo attualemente che mette l’eticchetta. Una testa non funzionante emargina! Ribadisco un concetto:”un arto immobilizzato dopo frattura fa riabilitazione e torna alla quasi normalità,il cervello è così articolato che per lui sto concetto non vale. Lui no neppure riabilitato torna alla normalità.””

Aspettate tutti però se pago un privato il cervello resta normale se vado in struttura pubblica il cervello è etichettato 🤦‍♀️. Mah?

A parte che ancora mi chiedo chi stabilisce cosa è normale in un atteggiamento e cosa no! Capisco anche che degli atteggiamenti rientrano veramente in casi da eticchetta ma un iperemotività autocontenuta. Mah?

Che poi contenere ste emozioni occorre TIRAR FUORI. Cazzo! Create delle stanze in Sti centri dove le emozioni possono liberamente fluire.

Ho il ricordo di questa stanza del contenimento emozionale dove uno può liberamente esprimere le emozioni.

Tutta rivestita di morbido tessuto lavabile di colore bianco con uno schermo incastonato nella parete che proietta natura. Con la possibilità di far udire musica e lampade psichedeliche che tranquilizzano. Curiosa di sperimentare mi lanciai subito sul letto ad acqua ed iniziai a ridere ridere e che relax.

Peccato ero in Olanda con mia zia che si occupava dell’igiene di questi posti dove i ragazzi speciali creavano comunità a sè ma coesistenti nella società. Chi lo avrebbe mai detto che avrei realmente vissuto quella realtà in un altra parte dove si crea comunità a sè ma difficilmente coesistenti nella società. 🤦‍♀️

Tornando all’eticchetta il campo psichiatrico ha da vero un mod non semplice. Appena lo si nomina davanti a figure professionali cambiano espressione e anche attitudine. Se propense ad aiutare appena sanno non aiutano più.

14.30 è giunta l’ora e così è fatto.

Per un attimo mi son convinta di essere veramente quell’eticchetta e il cervello si immedesimava dicendo è se tutto fosse vero?

Che cavolo stai dicendo NANCY !è una Matrix errata torna in te!

Piango e me ne vado nell’unico posto dove mi sento capita.

Per fortuna durante l’atto ho potuto ascoltare musica anzicchè sterili discorsi.

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To be continue.

Apatia…portatemela via!

“Pronto signora Nancy le ricordo il depot?(y) Il cosa scusi?(n) il depot?(y) ah la siringa intramuscolo,vero la ricordo e come!(n)”

Siamo passati all’eleganza francese perchè deposito in italiano suona male…

400mg per 50 kg di peso.

Quante variabili agiscono sulla disponibilità di attivo nel corpo?

Un altra quesito che mi son sempre posta è :” com’è possibile che evvige lo stesso dosaggio per le diverse forme fisiche?”

Dal libro di “FUMAGALLI”

Il successo di una terapia è legata alla correttezza della diagnosi ed alla oculatezza nella scelta dello
strumento farmacologico. Quest’ultima non può prescindere dalla conoscenza delle proprietà terapeutiche del
farmaco e dei suoi effetti indesiderati.”

Bene parto già con il piede sbagliato dalla prima frase. E la seconda frase ho chiesto che mi venisse illustrata ma ancora gli argomenti li soddisfo da me visto che debbo rispondere ancora a norme di buon comportamento.

Intanto la finestra terapeutica penso che vari tra i 5 mg e i 10 mg anche se con il depot ho altre domande che farò al vuoto visto la non collaborazione.

Se tutto ciò che evidenzia il mio stare con il farmaco in atto è sottovalutato come fanno a stabilire un indice terapeutico? Dolore al braccio,vista annebiata,rincoglionimento tutto nella norma.

Non si è discusso sulla scelta del depot almeno sui pro di questo nuovo modo di somministrare il farmaco intramuscolare,l’unica cosa che mi è concessa sapere è il nuovo protocollo di 4 iniezioni ogni 28 giorni attraverso sta siringa intramuscolo.

Proprio una terapia con un one to one vincente 🤦‍♀️. Basata su cosa ? Empirismo o dati certi? L’empirismo mi fa dedurre che sono una cavia… Se son cavia mi piacerebbe saperlo ed essere almeno pagata . 😂😂

Non parlo della legge di fick perchè l’unica cosa che riesco a dire a fuck! 😂

Se pensare che intramuscolo si sceglie per pazienti non collaborativi e nella diagnosi vi è scritto che accetto la terapia 🤪🤪🤪🤪🤪

To be continue.

Bologna.

Piazza maggiore

Aspettando Thea.

Aum e om per la pace e la libertà.

Nel fra tempo passeggio da Narcoletica mi si chiudono gli occhi come se fossi stata in discoteca tutta una notte. Per fortuna agisco se no a quest’ora ero uno “zombie” ambulante …

Creo i presentini natalizi! Quei doni piccoli da fare a tanti…E spendere il giusto! Oppure i cosiddetti segnaposto per le cene natalizie …

Pieno di idea.
Pieno di burro per le mani.

Eticchette in arrivo e packaging in arrivo 💜

Un mix del mio essere dott.Erborista e “aromatologa” e bodyworker racchiuso in un piccolo baratolino.

Si inizia già a vedere il rosso e l’oro in giro per i negozi per questo Natale,che sarà molto particolare visto il periodo storico!

Colazione…creazione…azione!

Chak si gira!

Un giorno importante della mia vita spero con una super svolta!h 8.00

Intanto colazione colorata!

Dolcezze!

Creo per Natale i chiudi pacco!

Farfalline!

Simbolo della trasformazione.

Quello che per il bruco vuol dire fine del mondo ,il resto del mondo lo chiama farfalla!

L.t.

E nulla pur sentendo mille pareri a quanto pare l’etichetta l’ho a vita e con norme di buon comportamento si può solo tacitamente collaborare! Amen. H18.30

“Morale della favola alla fine i ricchi possono i poveri no,privatamente l’etichetta non c’ è nel sistema pubblico l’eticcheta c’è e permane! E questa è la storia .

Pensieri contorti…

Cosa bolle in pentola?

Profumino di ribollita Toscana!

E nulla oggi penso chiedendomi se ne vale la pena non arrendermi!

Un altro al mio posto usufrirebbe al 100 per 100 dell’etichetta.

Quindi servizi,assistenti,lavoro mi viene il vomito solo a pensarci.

Aver conosciuto la realtá e perdere la volontá di farcela da sè per “2 euro” etichettati ancora di più come categoria protetta. Sentire i racconti dei ragazzi! 🤢

Ma anche no. Dopo il colloquio di ieri per vedere eventuali alternative evvige che se anche fosse errata l’etichetta purtroppo è una storia importante. Una Matrix non scritta da me dove recito una parte! Si perché alla fine le norme di buon comportamento le ho innate ma a nessuno frega nulla. Per loro quella sono e quella rimango e subisco l’iter dei protocolli interminabile e standardizzati.

E tutto ciò che concerne allo scritto nel blog ,al pre e dopo trattamento con sterili colloqui e alle emozioni é tutto frutto del mio sacco e la mia attitudine a non demordere. Quindi mi chiedo a cosa serve recitare una parte dove la storia è scritta da un sistema poco funzionale? E si ,la mia teoria dell’arto ingessato è stata confermata LA TESTA NON SI INGESSA,ma zio bello, siamo umani può esserci stato un errore di valutazione ? A detta di loro NO.

E poi mi ritrovo a dover capire io LA PAURA di un medico che per tutelare sè fa passare a me un iter che non mi si addice proprio. Perché una DONNA dopo un fine rapporto non può piangere,non può essere pro attiva e grintosa stando nella soluzione anzicchè dalla parte del lamento e per giunta non può alimentarsi correttamente perchè scientificamente vale il deperimento da stress,perché sola e per giunta in difficoltà.

Ci vorrebbe un bel Vaffa ma oltre l’etichetta mi contengo,prima o poi finirò sullo scaffale di un supermercato mi manca un barcode! A sto punto spero negli scaffali intermedi a vista d’occhio magari con una bella rialzatina e Lucina che mi illumina! 😂

Riecheggia “Se la montagna non va da Maometto allora Maometto andrá alla montagna”…

Vivrò due vite: una di finzione e una insita in una mia MATRIX personale. E come voglio questa Matrix ? Al meglio delle mie possibilitá…

E se anche fosse un solo giorno,

Vivilo a pieno conscia del fatto

Che domani potrebbe non esserci.

Nancy.

Dicembre…

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Stanca è la mente,
Di dover spiegare
la sua attitudine a pensare,
Stanco è il cuore,
Di dover giustificare,
Ogni emozione da comunicare,
Di dovere la vita poco si avvice
A volte un volere meglio si addice.

E se l'io scalpita dentro di me,
Un corpo fuori non fa altro che piangere.
Un pianto silente che fa Tacere la mente,
Un pianto la notte che il cuore fa tremare,
Nella solitudine di chi è limitato nell' amare.

Dicembre ormai è alle porte il sistema nervoso va ri~inforzato inebrio la casa con arancio e cannella un mix avvolgente, brioso e inizio a decorare la casa in modo sobrio con campanelli e filo rosso! Rendo oggettivo i pensieri per non sovraccaricare e sto con me stessa,mi accolgo.

Non conosco gli obiettivi della Matrix comune ma penso che in tanti in questo periodo storico siano soli,isolati,senza lavoro con la consapevolezza di chi hanno attorno.

A volte è più facile dire svanisco nel nulla anzicchè parlare di come si cercano soluzioni.

Eppure un cambiamento così espanso nella ruota della vita non l’ho mai vissuto. Si vede che vi è una grande lezione alla BASE da imparare.

Supercalifragilisticazzi

Avere un valigia magica dal fondo infinito sarebbe una meravigliosa cosa per NOI DONNE.

Vivere meravigliandosi che la magia esiste è un modo per ravvivare la quotidianità. MAGIA nei piccoli gesti.

Come gesti prediliggo il tea~party con le amiche dove poterci raccontare! Quando è il momento di scegliere il tea per il rituale AMICIZIA dalla scatola in legno dalle mille bustine e dai nomi bizzarri! Mix di frutta esotica dal gusto inimmaginabile alternati a filtri curativi e tea!

Anice,cannella e zenzero/limone

Amo tanto stare in mezzo alla natura dal quale trarre energia rigeneratrice!

Un’altra magia,che son certa essere anche un motore per una parte della società del futuro,è la solidarietà. Ascoltare chi ti sta vicino,accorgersi quando è il momento non quando si ha un momento,tendere la mano e saperla accogliere senza approfittarne è energeticamente positivo.

Un’altra è la condivisione stando nella soluzione questa è pura magia perchè due cervelli si fondono creando idee verso una direzione. Anche la creatività è una moneta spendibile nelle società del futuro sempre che la trasformazione in zombie non sia ancora più freddamente veloce.

Produttività in serie.

Certo la realtà è sempre più vicina alla produttività seriale con ritmi sempre più frenetici che non si ha quasi più neppure il tempo di pensare se non per poche ore riservate al giorno “libero” .

Quindi si inizia a valutare come è meglio investire quelle poche ore lasciate a NOI stessi. Via la tv, di recente vi era un articolo sul giornale che in molti stavano abbandonando il piccolo schermo,via il giro nei centri commerciali raccolta di talune persone che passeggiano senza meta precisa via,via, fino a ridursi all’essenziale!

Si consumano oggetti,si consumano idee,si consumano persone,si gettano via oggetti nuovi che vengono rimpiazzati da ancora più nuovi oggetti per un intrinseca qualità migliorata.

Mah! Sono ciò ha ho e ciò che consumo o sono anima e emozione?

Distinguersi nelle scelte è meglio che omologarsi nel mare di un consumismo spersonalizzante.

Carla Fendi

Ancora una volta.

TE! Ma il pensare può essere curato da un farmaco ? Mah!

Avessi qualche anomalia funzionale a livello cerebrale con corrispettivi dosaggi dei neurotrasmettitori accetterei sta iniezione ma visto che l’unico diffetto rilevato è che uso troppo il cervello non accetterò mai sta crudeltà.

Perchè?perchè PENSO!

Questo pavimento potrebbe esser un enorme scacchiera oppure un corridoio da seguire verso la porta oltre il quale si vede “il magico mondo delle meraviglie” invece è soltanto lui quello stupido pavimento del centro tortura ove sei un numero della quale fanno finta di interessarsi.

Solitamente nell’attesa vi è qualche musica di sottofondo ma preferisco mettere le cuffie per ascoltare quella personale almeno non mi faccio àncorare a quel posto che già mi da un eticchetta importante.

Il tempo trascorre in una conversazione del più è del meno soprattutto sul Natale.

Quindi intraprendo un cinico monologo sul cinico Natale con una persona che di me non frega nulla e che si sforza in un attento ascolto mah!

Esco da lì con un pedigree nuovo visto che periodicamente fanno il rodaggio della macchina~corpo,anche lui sano.

Allora mente sana in corpore sano mi chiedo come mai debbo riceve un farmaco? Mah!

Comunque sta volta non ho pianto ma vado a lanciare i sassi in fiume per scaricare la rabbia e la delusione e mi tengo i mah! Visto che non avrò mai risposta per il torto subito e per l’inutile conversazione pretrattamento quando il tutto avviene dopo 🙊🙉🙈

Ho perso le parole…

Ma come erano là un attimo fa!

Il braccio duole ed è la a ricordare. Si vede che debbo proprio imparare qualcosa da sto lungo periodo. Già segnalato all’Aifa ma rientra tra gli effetti collaterali anche la montagna sottocutanea che si crea per almeno 7 giorni. In cui verrá alterato il sonno visto il male. Penso al fattore stressogeno e dico:”voglio imparare dalla volta scorsa prevvengo l’anti~omeos arreccato al corpo”.

Personalmente vedo ciò come punto a svantaggio del trattamento un one to one proprio per nulla vincente. Tralasciando l’Aifa che si occupa del farmaco almeno il dolore dovrebbe essere menzionato durante il colloquio in-somministrazione, almeno. Per fortuna ho chi, a pagamento, mi segue dopo la sua intensa giornata lavorativa e mi ha ascoltata. Perchè non lo sapete ma ho 5 camici bianchi che scrivono la Matrix per me. Ma tutti sti detenuti che si lamentano di non essere assistiti? Se volete “spintaneamente” cedo a VOI.

Inizio con inalzare le diffese immunitarie,IMMUNACTION, remore che la scorsa volta due giorni dopo l’iniezione mi son occlusa di muco e catarri. LACRIME INESPRRESSE! Mah!

Inoltre acquisto subito un gel per il dolore nel mio mondo e combino le conoscenze vediamo di ridurre i 7 giorni.

Bevo acqua e mi depuro! 😂😂 sembra un occulta pubblicità!

E per fortuna esiste la MUSICA!

Ps: partono i termosifoni quindi l’aria in casa è calda e secca periodicamente,ora,rigenero gli umidificatori di ceramica con acqua e olio essenziale antibatterico!