Só di pulito só di lavanda.

La lavanda é un olio essenziale universale libera dai pensieri più ostinati e raffredda la testa accaldata. Equilibria i mille giri di pensieri ed é complementare a crab apple,lui fissato sulle impurità.

La lavanda é descritta ovunque coltivata ovunque ci vuol del gran vento per un buon olio essenziale ed io prediliggo la lavanda di Elvio. Sá di pulito ma sá di isola. https://lavandadielvio.com/

Sgraziato,brutto,

Quando son spoglio e nudo,

Croste a pezzetti

La mia pelle scura

Ma Poi germoglio

In un manto verde

E accendo stelle

Di una luce chiara…

Pura e perfetta,

Eppur materiale.

Porto nel mondo

Un energia soave

Senti il profumo

E la potrai afferrare

C.T.
Melo selvatico

Luce di Luna nel bosco.

In India la regina della notte sprigiona il suo profumo. Il gelsomino emana il suo forte profumo simile a quello del miele durante la notte e vien raccolto.

Un olio armonizzante che crea apertura verso il prossimo. Per coloro che a causa di un trauma si sentono esclusi dal mondo. Illumina e scalda!

Lo stesso Pascoli gli dedica una poesia e rievoca il suo profumo di fragole rosse.

L’olio di gelsomino si adatta con facilità alle persone scoraggiate:

Solido e forte,

Sono un pilastro

Alto mi ergo

E sono massiccio,

Resisto agli anni

E a tutti i dolori,

Guizzi di fiamma i miei fiori…

Lenisco i cuori.

Porto la luce,

E la tenebra scura

subito fugge…

Rinasce la vita

Da fiori e polloni

E così avvengono

Trasformazioni.

C.T
Sweet chestnut ( castagno)

Come fili d’erba al vento.

Sbattuti qua e là dal vento, i fili d’erba ondeggiano, similmente noi possiamo cercare risposte al di fuori da NOI stessi ascoltando diversi pareri o raccogliendo svariate informazioni che possono deviarci dalla giusta via quella che la nostra anima ha giá scelto e sá.

Applicare una goccia del terroso khus khus ( vetiver) permette di essere ben radicati. Basta osservare le lunghissime radici della pianta dal quale viene estratto un olio bruno e resinoso.

Si potrebbe dire che il vetiver é l’antagonista della PIOMBAGGINE (cerato) :

Blu intenso e porpora

Offro allo sguardo,

Il cielo è la terra…

Unirli é arduo.

Sono cangiante

tra i due colori,

Perfetti e semplici

Tutti i miei fiori.

Qui forestiero

E un pó differente

Cerco un sostegno

nella mia mente.

Vivo esplorando in ogni dove

Cerco e ricerco la spiegazione,

Finché m’arrendo,

Grazie alle prove…

Mi inchino lieve

Al soffio del cuore.

C.T.

Il profumo della musica!

Creare un roll~on profumato ad O.C per una persona equivale alla combinazione di note musicali che compongono una canzone.

Ho scritto 3 testi musicali chiudendo le note in 3 piccoli roll~on. Insieme alla persona abbiamo scelto 3 olii essenziali ylang ylang,violetta e cannella sotto il consiglio della ROSA GRANZOTTO arancio dolce.

Ora verranno testati per alcuni giorni dalla persona che olfattivamente si é lasciata trasportare dal proprio senso in un viaggio sensoriale.

Fino ad elaborare un vero e proprio profumo personalizzato.

Per il momento viene prediletta la miscela azzurra.

I profumi naturalmente non permangono per tempi molto lunghi ma la praticità del roll~on é che può essere applicato tutte le volte che si vuole..

Sui polsi,sul plesso e dietro le orecchie ma soprattutto alle caviglie.

Un comodo profumino da borsetta!

Il mio tesssssoro.

Vorrei presentarvi il mio kit di olii essenziali.

Solitamente ne diffondo uno alla volta nell’ambiente e mi lascio ispirare lasciando liberi i pensieri.

Mi piace rifornirmi da due aziende di cui conosco personalmente le creatrici e di cui stimo il loro lavoro e la loro mission. Uso gli olii nei trattamenti corpo e amo la loro azione a livello vibrazionale sottile. Ogni olio ha la sua storia e la sua influenza olfattiva. Online si trova praticamente di tutto sugli olio essenziali che esser originali in questo campo non é semplice.

Nella foto si vedono diverse aziende perché la curiosità mi spinge a provare la bontà del prodotto finale. Si va da olii molto eterei a olii più densi. Si va da olii ben definiti alla magia delle miscele.

Ho nel kit diversi olii essenziali della stessa parte vegetale utilizzata direi che tanto cambia da azienda e azienda!

Ma finalmente ho le mie due aziende!

L’olio scelto d’istinto oggi é l’ylang ylang di primissima scelta. Vuol dire che l’estrazione viene eseguita a 20 minuti dal raccolto del fiore fresco. Sono solita utilizzarlo per la folta chioma. É afrodisiaco e come messaggio celato nella sua vibrazione vi é :”Mi abbandono all’universo”. Tanto é vero che appena si avverte olfattivamente l’olio rilascia tensioni e stress eccessivo.

Sono in paradiso!

Giornate uggiose.

Oggi nebbia,non so ancora cosa diffondere nell’ambiente, ho un intuizione,sulla mirra. Dolce e Speziata. Ci medito su.

Intanto,nella solitudine,stappo il pignoletto dei colli Bolognesi, accendo una candela che tien compagnia e rifletto.

Oggi è la 4° iniezione di un lungo percorso senza senso. E proprio vero, gli intelligenti debbono subire sti protocolli senza nessuna via d’uscita. Andrò lá con la solita coda tra le gambe,piangerò per l’ennesima volta per l’incomprensione,reciterò una parte e domani é giá un altro giorno. Spero che il mio corpo regga a sta violenza psicologica!.

Intanto metto su della musica,una canzone d’amore buttata via…

L’olio essenziale di mirra! Inizio il viaggio.

L’olio essenziale di mirra chiude le vecchie ferite permette di rincontrare la propria anima e perdornarsi. D’altronde se non si perdona chi perde,siamo NOI!

Avrei tante persone da perdonare ma penso che in primis lo rivvolgo a me. MI PERDONO! Così facendo continuo ad essere esattamente come sono schietta,diretta e sincera e emozionalmente complicata.

Sono felice perché mi amo e non ho bisogno maschere quelle che tanti usano per inserirsi in società. Non me frega delle eticchette non creo il mio mud in base alle eticchette dettate dagli altri. Ogni giorno mi sveglio e dò io la storia a NANCY. D’altronde la vita é “una” . E non posso perdere tempo in chi vuole scrivere su di me la prorpia storia senza coinvolgermi. TAGLIO!.

Perché io mi basto.

W la “libertá”.

Chi sei tu,dimmi chi sei? Ti conosco forse ,io? Perché mi fai queste domande? Pensi che io ti possa, forse,rispondere? Dimmi,invece…Chi sono io,e cosa sono venuto a fare …. Non riesco a ricordarlo… E mi pesa come un macigno! Non riesco a ricordare …é terribile! Puoi tu,forse,aiutarmi? Fallo e io risponderò a ciò che desideri sapere … per diventare necrofili, ci vuole inclinazione…o bisogna farsi le ossa? Di Salvo Condotto.

Stupido amore adolescienziale.

“Esci da questo corpo”

È mentre nell’aria diffondo Nagarmotha con il diffusore per ambienti, catturo alcuni miei pensieri sul mio modo di pensare.

Innamorata della realtà o di ciò che poteva esserci ma non c’è stato? Troppo Romantica!!! Non immagino la noiosa famiglia del mulino bianco ma l’alchimia dei rapporti per arrivare ad invecchiare bene assieme. Primo motto ” VIVI E LASCIA VIVERE ” perchè dovrei essere un ostaccolo in una relazione?

Cerco di capire chi mi Sta vicino per capire dove inizia la mia libertà e finisce quella del prossimo in un equilibrio di condivisione e raffronti. Certo incentrati soprattutto sulla visceralità degli argomenti essendo Donna.

La possibilità di esplorare ognuno il proprio mondo seppur in relazione permette al rapporto di arricchirsi.

“LA DIVERSITA’ È RICCHEZZA” questo è un motto che ho in me dall’etá di sei anni. La diversità non è un limite ma una possibilità per scoprire nuovi modi o punti di vista. Anche perché non esiste un solo significato di ciò che si osserva. Esistono visioni differenti di una stessa cosa esaminata. Io son io, tu sei tu se ci si incontra sarà fantastico se no occorre dialogare per trasformare.

“ONESTA'” poter parlare di tutto a 360° include una mente molto aperta soprattutto all’ascolto. Solo ascoltando attivamente si conosce l’altro nella sua essenza. Anche chiudere una relazione comporta il coraggio di guardarsi negli occhi è dirsi che è finita accompagnando il tutto da un argomentazione fondata. Evito frasi fatte! Trovo da codardi frasi fatte e scritte via cellulare.

“PARLARE DIRETTAMENTE E IN MODO ESPLICITO” meglio una dura verità che il sorriso falso e lo spettegolare alle spalle. Assumersi le responsabilità anche di ferire ma evitare un passaggio di parole da persona a persona. Bandisco l’autosputtanamento libero perché bisogna avere palle.

Ed è per questo modo di pensare che sono limited edition! Con me Gli speteguless muoiono al nascere perché è proprio vero che se parli male di qualcuno in sua assenza non oso pensare cosa si dice in propria assenza!

Essere consapevoli è un grande passo avanti per essere coerenti.

Nancy

Un Natale cinico.

Ho spogliato il Natale fino all’essenziale. Un minuscolo alberello giusto per assaporare che nel mese di dicembre esiste il Natale in tema viola nulla di tradizionale. Non ho la famiglia del mulino bianco anzi per ora non ho famiglia attorno. Ho il panettone perchè Donato dal vicino. Così il vino e altro cibo. Non sono sata per negozi ho deciso che festeggio in un giorno qualunque con la persona a cui penso. Non farò nessun iter classico ma solo relazioni con persone che mi Stan vicine.Ho pensato a tanti ma acquistato per nessuno. Inoltre ho lavorato su come accettare senza sentirsi in obbligo di restituire o in debito.

Preferisco il mio Natale cinico a “è meglio che chiudano tutto al pranzo non ci voglio andare” oppure “devo fare un presente da restituire al mio collega stronzo”.

Creo un ambiente caldo con arancia e cannella,un bel libro e scelgo questo Natale coerente e essenziale!

A Natale si è più buoni non più incoerenti.

Nancy

Fiumi di parole …,

E se vi riesce un seme attraverso l’asfalto, perchè NOI nn dovremmo farcela? Il seme immette nel terreno arido buone radici così da prenderne nutrimento,inalaza il suo stelo verso il cielo e si lascia ondeggiare al sole per poi sbocciare in una coloratissima corolla e attrarre a sè piccoli insetti che si lasciano incantare da colore e profumo per poi nutrirsi.

E nelle intemperie che l’essere si fortifica e similmente al fiore ondeggia mantenendo “coerenti” le radici e contemporaneamente traendo ispirazione dall’alto. Questo é ciò che comunemente chiamiamo equilibrio.

Il movimento ondulatorio e sempre meno ampio , man mano si accorcia,fino ad avere un ottima centratura e rimanere quasi impassibili davanti ai cambiamenti.

Sempre più ci si osserva con lo sguardo rivolto verso sè che quasi ci si beffeggia di alcune emozioni della quale si è ormai capaci di tenere le distanze e non lasciarsi piú travvolgere. Riconoscerle,accoglierle,stare con esse per poi lasciarle andare.

E in questa alchimia interna si spera presto di potere sbocciare. Perchè molte volte siamo alla ricerca di chissà che cosa ma è già tutto dentro di NOI. Il ritorno a sè stessi è inevitabile. Possiamo percorrere infinite vie, scalare montagne ma si ritorna sempre alla base. NOI.

E allora capisci tanto. I limiti al quale ci sottoponiamo e la paura di brillare di luce propria. Ecco forse la paura più grande nella vita e proprio quella di essere totalmente se stessi nella felicitá.

Bastarsi!

Scelgo come olio essenziale l’incenso goccia di luna.

Sole d’inverno.

Vi è freddo in questi giorni di dicembre. Ma oggi un bel sole scalda un Pò la giornata. Pur essendo vestita multistrato non riesco a attivare il corpo come vorrei. Allora preparo “la bomba” curcuma,zenzero e limone e scelgo la Canfora Bianca come olio essenziale.

Decido di non miscelarlo il suo profumo è completo così com’è leggero e etereo a indicare la sua ottima qualità.

Leggo e tra le infinite proprietá della Canfora,per questo periodo, mi ispira il suo effetto rubefacente e raffreddante. Un azione caldo~freddo piacevolissima da sentire sul corpo soprattutto in frizioni.

A livello sottile è l’olio della forza che permette di scoprire quelle capacità utili per trovare la propria strada!